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La Torre campanaria di Castelfranco sarà visitabile: arriva il finanziamento della Regione

Dopo l’ex cinema Lux, parte il recupero di uno dei luoghi simbolo del borgo

È stato ammesso e finanziato dalla regione Toscana il progetto esecutivo per il restauro e risanamento conservativo della Porta San Pietro e Vigesimo, simbolo identitario di Castelfranco di Sotto: pronto a partire, quindi, uno dei più importanti progetti di legislatura per la giunta castelfranchese. L’intervento è finalizzato alla messa in sicurezza e al miglioramento statico e sismico dell’edificio storico, con adeguamenti che permetteranno la piena fruizione della torre campanaria ai visitatori, compresi soggetti diversamente abili.

L’amministrazione comunale, con questo progetto, nel giugno scorso aveva partecipato al bando regionale “Interventi di sostegno per le città murate e le fortificazioni della Toscana” finalizzato alla valorizzazione delle mura storiche e degli edifici in esse inglobati o ad esse connessi, delle torri, dei castelli e dei ponti, mediante il ripristino dell’accessibilità ai luoghi e la creazione di percorsi culturali. Piazzandosi in graduatoria in 24esima posizione su 46 progetti ammessi e unico Comune ad essere finanziato in tutta la provincia di Pisa, l’amministrazione riceverà adesso un contributo regionale di 192mila 212 euro su un costo totale dell’opera di 250mila euro. La restante parte di cofinanziamento è garantita dalla Fondazione Carismi per 40mila euro e per 18mila euro da risorse proprie dell’ente.

Si concretizza pertanto l’obiettivo dell’amministrazione comunale che dall’inizio del mandato ha lavorato con impegno per la valorizzazione dell’edificio costituito dalla porta-torre ubicata ad est del centro storico. L’unica delle quattro porte dell’antico castello di Castelfranco, nel tempo divenuta torre campanaria della Chiesa Collegiata, che ne ha mantenuto sostanzialmente i caratteri originari.

Il progetto

Un pezzo di storia che tornerà presto all’antico splendore e non solo trasformandosi in uno spazio culturale accessibile a tutti. Sarà la casa di tutti i castelfranchesi che così, dopo la riapertura dell’ex Cinema Lux, potranno riappropriarsi di un altro “luogo del cuore” della propria comunità: riaprire ciò che da tempo è chiuso per restituirlo all’intera collettività in modo che possa fruirne a pieno.
Il progetto consiste in un intervento coordinato di consolidamento e di restauro, finalizzato al recupero e alla valorizzazione dell’edificio, in modo da renderlo accessibile (con accesso regolato) da parte di scuole, visitatori, turisti. Il progetto vuole rendere la Torre Campanaria un’attrazione culturale che offre una fruizione allargata, visitabile da tutti, anche dai soggetti diversamente abili. L’obiettivo è quello di inserire questo luogo simbolico dall’alto valore storico in una rete di percorsi che, a livello comunale e sovracomunale, collegano i punti chiavi del patrimonio culturale locale.

Nel dettaglio i lavori alla storica porta-torre comprenderanno interventi importanti dal punto di vista della sicurezza e della conservazione del bene: consolidamento della struttura della torre tramite tiranti posizionati nei punti strategici, il rifacimento delle scale di collegamento tra il piano terra e i livelli superiori, il risanamento dei solai e della volta a botte che caratterizza la porta, il rinforzo del soppalco esistente (con sostituzione del parapetto in legno attuale), la stilatura profonda dei giunti delle murature, e un rifacimento dell’impianto elettrico integrato con soluzioni estetico-percettive coerenti con le caratteristiche della torre. Sarà prevista anche una nuova illuminazione decorativa che valorizzerà la torre ogni sera e durante ricorrenze speciali.

L’assegnazione del contributo regionale richiesto consentirà rapidamente l’affidamento dei lavori previsti entro il 31 dicembre. Intanto, con finanziamento comunale, sono stati già eseguiti lavori di igiene ambientale per l’asportazione del guamo di piccione e per la sostituzione delle reti utilizzate contro l’ingresso di volatili con reti elettrosaldate oltre a riparazioni urgenti.

“Siamo veramente felici del risultato raggiunto ancor di più quando sappiamo di essere l’unico comune della provincia di Pisa ad essere stato finanziato – ha commentato il sindaco Gabriele Toti. La Torre Campanaria è il nostro simbolo. È il segno di riconoscimento di Castelfranco e da inizio legislatura ci siamo impegnati per un importante progetto di recupero. Ora questo progetto si avvera grazie al finanziamento regionale e della Fondazione Carismi che ringraziamo. L’edificio sarà riqualificato e messo in sicurezza diventando un luogo visibile e accessibile. Visitatori, bambini delle scuole, e gli stessi cittadini castelfranchesi, a fine lavori potranno salire a piccoli gruppi fino al piano delle campane per riscoprire le origini del nostro paese. Contiamo di riuscirci entro la fine del 2022. Ma non finisce qui perché questo intervento è parte integrante di un piano di investimenti che la nostra amministrazione comunale sta portando avanti sul centro storico: penso all’importante riqualificazione di piazza Garibaldi del quale abbiamo già affidato la progettazione definitiva ed esecutiva per 39mila euro. La pandemia Covid19 ci ha rallentati ma non ci ha fermati, siamo pronti a cogliere ogni opportunità di finanziamento che si dovesse presentare per realizzare gli importanti investimenti che la nostra comunità si aspetta e che merita”.

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