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Prenotazioni e visite mediche, la scommessa dell’Asl centro: “Tempi di attesa ridotti, ecco come”

L’obiettivo del direttore generale Paolo Morello Marchese: “Riallineiamo la durata delle prestazioni al periodo pre-covid”

Garantire e permettere ai cittadini la prenotazione e l’accesso alle prestazioni sanitarie è un obiettivo prioritario per il quale l’Azienda sanitaria Usl centro si impegna mettendo in campo diverse azioni e lavorando su più fronti attraverso diversi canali: ampliamento dell’offerta di prestazioni, produttività aggiuntiva, agende a scorrimento, aumento delle prestazioni nel sistema pre-liste, messa a punto completa del sistema agende a scorrimento entro il mese di settembre.

In particolare, a supporto dell’offerta standard sono stati avviati percorsi aggiuntivi riguardo: attivazione in ambito aziendale di tutti i progetti di produttività aggiuntiva per il personale dipendente e convenzionato per le prestazioni di primo accesso e inserite nel piano nazionale e regionale con la redazione di un piano unico di produttività aggiuntiva periodo settembre 2021 – dicembre 2021 per prestazioni PAGLA primo accesso invece di aperture mensili.

Modello competitivo per gli Istituti accreditati convenzionati. Da settembre sarà incrementato il budget per aumentare l’offerta del 20 percento (circa 1,6 milioni per un totale di 9,6 milioni) in modo da garantire una costante tenuta dei tempi di attesa. Tale incremento non comporta aumento di costi in quanto si tratta di una rimodulazione del finanziamento storico.

Gestione del sistema pre-liste che garantisce la presa in carico del cittadino senza necessità di recarsi più di una volta in un punto CUP territoriale. Qualora il cittadino non riesca ad ottenere l’appuntamento con la prescrizione primo accesso codice di priorità D (15 giorni per visita e 30 giorni per prestazioni diagnostiche), il sistema attiva la possibilità di registrare tutti i dati necessari per effettuare la prenotazione. Il cittadino sarà ricontattato nei tempi previsti dal personale del CUP e verrà fornito la prestazione nell’ambito territoriale di riferimento.

L’Azienda sta procedendo con il sistema pre-liste per l’ampliamento delle prestazioni in modo uniforme con allargamento graduale a prestazioni particolarmente sensibili per i cittadini in accordo con la Task force Regionale.

Messa a punto del sistema di tutte le agende a scorrimento annuale con monitoraggi settimanali e verifiche puntuali. La Direzione ha dato disposizioni per l’invio ai direttori dei dipartimenti clinici e dei presidi ospedalieri, con cadenza mensile, di tutte le agende con relativa scadenza per procedere alle necessarie correzioni organizzative.

“L’obiettivo è quello di mettere a disposizione tutte le agende a scorrimento annuale entro il mese di settembre prossimo – ha detto Paolo Morello Marchese, direttore generale dell’Azienda Sanitaria – In questo modo riallineiamo la durata delle prestazioni al periodo pre-covid”.

Durante il periodo pandemico, infatti, per garantire l’assistenza sanitaria nei presidi ospedalieri, sono stati impegnati professionisti di tutte le branche mediche. Attualmente le agende attive sui sistemi cup aziendali sono 7.506: agende a scorrimento annuale 5.100, agende a scorrimento semestrale 2.174, agende a scorrimento mensile 232.

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