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Da Roma a Montopoli, in arrivo un arazzo per l’oratorio di san Lorenzo

Scali: “Quando l'arte si unisce a storia e identità della comunità è un valore per tutti”

Da Montopoli a Roma e ritorno, nel segno di san Lorenzo. Un arazzo raffigurante il diacono Lorenzo sarà portato e consegnato direttamente dalla basilica di San Lorenzo al Verano a Roma, dove sono custodite le spoglie del santo, giovedì 2 settembre alle 21, nell’oratorio di San Lorenzo a Pratiglione a Montopoli in Valdarno.

Un momento di festa nella piccola borgata che collega La Serra a Montopoli (nei pressi della fonte Tesorino). Come nasce questo legame? A luglio il parroco di Montopoli, don Udoji, ha fatto domanda per aderire al comitato San Lorenzo diacono e martire nel mondo, una realtà a cui partecipano circa duecento tra comunità e paesi sparsi nel mondo e sul cui network hanno aderito più di 2mila 500 persone.

“La storia e la cultura della nostra terra – ha detto il sindaco Giovanni Capecchi – interseca le sue origini nella storia dei territori. L’amministrazione comunale è particolarmente attenta a valorizzare le origini e le tradizioni laiche e religiose dei nostri avi, a maggior ragione quando creano e sviluppano nuove e importanti relazioni per il nostro territorio valide per l’oggi. Lo abbiamo visto anche recentemente con le iniziative volte a valorizzare le Compagnie di Montopoli e di Stibbio durante il lockdown e con esse la festa degli angeli di San Romano che hanno interessato più di cinquemila persone”.

Un legame che potrebbe consolidarsi con un appuntamento proprio a Roma a cui far partecipare una delegazione religiosa e istituzionale di Montopoli. “Ringrazio la comunità di San Lorenzo – ha detto l’assessora alla cultura Cristina Scali – per la disponibilità. Quando si riesce a unire arte, storia, tradizione e identità della comunità si crea valore e crescita per tutti”.

Giovedì 2 settembre non mancheranno le sorprese. Saranno presenti don Luciano Niccolai e Manuela Parentini per raccontare alcuni aneddoti e particolari storici dell’oratorio (che sarà aperto e visitabile a tutti), mentre da Castelfiorentino parteciperà Stefano Mattii con il coro di San Lorenzo autore dell’inno al santo composto recentemente, tradotto in più lingue e cantato in tutto il mondo. All’assessore alla promozione e allo sviluppo del territorio, Valerio Martinelli il compito di tratteggiare un breve profilo della vita del santo. Coordina la serata Fabrizio Mandorlini, presidente dell’Unione cattolica artisti italiani.

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