Pisa intitola una rotatoria ad Anna Frank nel Giorno della memoria foto

Il 5 settembre la firma delle leggi razziali da parte del Re Vittorio Emanuele III nel 1938 al parco di San Rossore

Si sono svolte questa mattina (5 settembre) le celebrazioni per ricordare l’anniversario della firma delle leggi razziali del 1938 nel Giorno della memoria, organizzato da Comune di Pisa e Comunità ebraica di Pisa con il sostegno di Anpi Comitato di Pisa e Parco Regionale di San Rossore.
 
Presenti alle cerimonie, fra le quali l’intitolazione ad Anna Frank della rotatoria su viale delle il sindaco di Pisa Michele Conti, il presidente del Consiglio Regionale Antonio Mazzeo, l’assessore regionale Alessandra Nardini, il presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori, il viceprefetto di Pisa Alessandra Oliva, il rettore dell’università di Pisa Paolo Mancarella, il presidente del Parco di San Rossore Lorenzo Bani, il vicesindaco del Comune di Pisa Raffaella Bonsangue, il presidente del consiglio comunale di Pisa Alessandro Gennai, il presidente della comunità ebraica di Pisa Maurizio Gabrielli, il presidente di Anpi comitato di Pisa Bruno Possenti e tutte le autorità militari del territorio con il picchetto interforze per la resa degli onori ai caduti.
 
“Il 5 settembre – questo l’intervento del sindaco Michele Conti – è una data infausta per la nostra città a causa della firma delle leggi razziali da parte del Re Vittorio Emanuele III nel 1938 avvenuta nel Parco di San Rossore. Per questo come Comune di Pisa, insieme alle altre istituzioni e alle associazioni della città, diamo un grande significato a questo Giorno della Memoria: è come se la storia ci avesse assegnato il compito e la responsabilità di fare più degli altri nell’assumere l’impegno di commemorare e nella lotta contro l’antisemitismo. Per questo, ogni anno rinnoviamo come uomini e come rappresentanti delle istituzioni l’impegno a rafforzare la memoria, che deve arricchirsi di iniziative nuove e diverse, che si devono affiancare a quelle già consolidate e vive nella memoria collettiva dei pisani come la commemorazione del terribile eccidio di via Sant’Andrea, dove il capo della comunità israelitica Pardo Roques e altre persone furono barbaramente uccise per mano di soldati tedeschi. Quest’anno abbiamo deciso di intitolare ad Anna Frank, un simbolo internazionalmente riconosciuto, la rotatoria tra viale delle Cascine e l’Aurelia, scelta non a caso perché porta proprio a San Rossore dove avvenne la firma della vergogna. Pisa non dimentica”.

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