Quantcast

Tartufo, La Serra prepara il tendone e apre la stagione. Ma “il clima non aiuta”

I Tartufai tornano a chiedere di posticipare l'apertura. Arzilli: "Si sente il bisogno di ripartire"

Le temperature sono già scese e mentre la natura sta cambiando colore, La Serra di San Miniato apre i tendone all’autunno e anche la stagione del tartufo, con la 14esima Sagra del tartufo bianco e del fungo porcino, la seconda in era covid, anche se lo scorso anno La Serra ebbe la fortuna di non ritrovarsi nel bel mezzo dei divieti assoluti di assembramento anti contagio.

“Siamo contenti – ha sottolineato il presidente del circolo Arci Cesare Profeti – e c’è voglia di far assaporare il tartufo. Al momento non è facile approvvigionarsi di tartufo, perché il clima è cambiato. Ma chi verrà da noi mangerà bene in un contesto piacevole”.

Infatti, “Da 4 o 5 anni – ribadisce Paola Castaldi dell’associazione Tartufai delle colline samminiatesi – notiamo che l’inizio della raccolta si è spostato di un mese in avanti, per cui chiediamo che la Regione ne tenga conto e modifichi il calendario. Il clima siccitoso non aiuta, però confidiamo nelle piogge per poter soddisfare le richieste delle sagre e di chi vuole gustare questo prodotto delle nostre terre”. Gli stand gastronomici saranno aperti venerdì e sabato a cena dalle 20 e domenica anche a pranzo dalle 12. Ovviamente, visto il contesto pandemico, per garantire la sicurezza di avventori e volontari saranno seguite le disposizioni previste dai protocolli anti-contagio. Per partecipare alla sagra è consigliata la prenotazione ed è necessario esibire il proprio green pass per poter mangiare al tavolo.

La sagra del tartufo bianco e del fungo porcino è il primo appuntamento della stagione del tartufo a San Miniato e sarà seguita da quelle di Corazzano, Balconevisi, Ponte a Egola e San Miniato Basso. E dalla Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco il 13 e 14, 20 e 21 e 27 e 28 novembre.

“Finalmente si parte – ha detto il presidente di Fondazione San Miniato Promozione Marzio Gabbanini -. La stagione del tartufo entra nel vivo. Faccio i complimenti a La Serra e a tutti i volontari che fanno da sempre un grande lavoro, noi siamo a vostra disposizione come di chiunque voglia promuovere le eccellenze di San Miniato”.

I complimenti sono giunti anche dall’assessore comunale alla cultura Loredano Arzilli: “Si sente il bisogno di ripartire, anche per gli eventi che riguardano il tartufo. Le sagre diffuse sul territorio sono un ottimo antidoto contro il problema degli assembramenti, così in tanti possono venire ad assaporare questo prodotto pregiato di San Miniato”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.