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Palio, ok la prima prova a porte chiuse

Rispetto alle previsioni nessuna sorpresa di rilievo

Si è conclusa da poco la prima prova regolamentata del palio di Fucecchio a porte chiuse nella ex buca D’Andrea. Come prevede il regolamento le prove del giovedì e venerdì antecedenti la Carriera della domenica si articolano su due batterie con sei cavalli ciascuna nelle quali non ha alcun valore l’ordine d’arrivo, ma solo la partecipazione obbligatoria dei dodici cavalli selezionati e relativi fantini a cui le dodici contrade affidano i loro sogni e le loro speranze in vista del palio che sarà assegnato come detto domenica 26 settembre.

Premesso che in buca sono scesi i fantini da noi pronosticati per ogni contrada, la prova come avviene sempre più spesso in questi ultimi anni, non ha dato grosse indicazioni. 

In questi casi infatti ognuno prova a suo modo ciò che gli interessa testare cercando di tenere nascosto ciò che gli preme non far vedere.

Come da sorteggio alla prima batteria si sono presentate nell’ordine di inserimento al canapo: Cappiano, Ferruzza, Torre, Porta Raimonda, Bottege e Massarella di rincorsa che ha anche vinto, per quello che può valere, la batteria.

Come detto non si sono viste grosse indicazioni salvo una buona sgambatura del cavallo di Porta Raimonda, Bosea, condotto da Jonathan Bartoletti, che insieme al cavallo della Torre, Tiepeolo, condotto da Enrico Bruschelli, hanno avuto un buono spunto in partenza oltra ad aver dimostrato insieme a Briccona da Clodia, montato da Alessio Migheli per la contrada Botteghe, un ottimo adattamento al canapo. Il cavallo di Massarella, Farfadet du Pecos, ha invece fatto un giro ad un buon ritmo a termine del quale il fantino Andrea Coghe lo ha richiamato. Questo cavallo ha comunque ha fatto capire che il fermo della pandemia non lo ha per niente danneggiato. Si  sono invece nascosti quasi del tutto Zaminde condotto da Dino Pes per la Ferruzza e Spartaco da Clodia condotto da Adrian Topalli per la contrada Cappiano chiuso addosso allo steccato dal rivale.

Se la prima batteria ha parlato poco, la seconda ancora meno. Questo l’ordine al canapo: Sant’Andrea, Querciola, Porta Bernarda, Borgonovo, Sa Pierino e Samo di rincorsa. Tutti gli occhi erano puntati sulla coppia Red Riu e Walter Pusceddu di Porta Bernarda, ma il fantino due volte vincitore in buca, che non ha certo bisogno che nessuno gli spieghi come funziona il Palio di Fucecchio, si è ben guardato da scoprire le carte, e dopo nemmeno trenta metri dalla partenza nella quale ha cercato di evitare contatti con gli altri cavalli, ha richiamato al passo Red Riu che invece è parso essere di parere decisamente  contrario. La batteria è stata vinta da Adone da Clodia montato per Borgonovo da Gavino Sanna.

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