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Terre di Pisa a Discover Italy, pensando già alla primavera foto

Quello enogastronomico si conferma il turismo trainante

Nessuna della zona del cuoio, ma una rappresentanza delle Terre di Pisa ha partecipato, con la Camera di Commercio di Pisa, alla quinta edizione di Discover Italy 2021, evento dedicato all’offerta di settore italiana nell’ex convento dell’Annunziata di Sestri Levante.
Il comparto del turismo ha patito ripercussioni severe per le chiusure da covid19 e la prolungata contrazione dei flussi turistici esteri. I dati dell’estate 2021, tuttavia, in sintonia anche con quelle che erano le previsioni delle imprese pisane di settore, consentono di guardare al futuro con un certo ottimismo e rinnovata consapevolezza sulle potenzialità territoriali di Pisa e provincia.

“La bella stagione – ha detto il commissario straordinario della Camera di Commercio di Pisa Valter Tamburini – è ancora in corso, ma gli operatori sono già a lavoro per vendere la prossima primavera estate. Ci auguriamo che il Comune di Pisa, che sta lavorando al Piano per lo sviluppo turistico della città e gli altri soggetti che gestiscono gli importanti attrattori pubblici di Pisa e delle sue terre, facciano sinergia con gli operatori economici perché si possano migliorare le infrastrutture, i servizi di accoglienza e programmare gli eventi in calendario con largo anticipo, così da essere sempre più efficaci nella promozione turistica per il 2022 che sta entrando nel vivo proprio in questi mesi”.

Un avvio di ripresa, quella registrata nel primo semestre 2021, che ha messo in luce come il turismo attivo, sportivo e il leisure ne siano i pilastri, insieme all’agriturismo e al turismo enogastronomico che si conferma settore trainante, in ulteriore crescita anche rispetto all’anno 2019 pre-pandemico secondo i dati del Rapporto sul turismo enogastronomico 2021. Una tipologia di offerta turistica, peraltro, che è punto di forza delle Terre di Pisa con le sue eccellenze diffuse. Pisa e le sue terre, dunque, rilanciano e all’evento ligure hanno potuto presentare il meglio di sé ai selezionatissimi buyer provenienti da Ucraina, Danimarca, Francia, Olanda, Belgio, Canada, Russia, Israele, Finlandia, Austria, Usa, Brasile, Svizzera, Turchia, Norvegia, Germania, Slovacchia, Uk, Bielorussia, Ungheria e Spagna.
Circa 200 appuntamenti BtoB per restare al passo con una ripresa che sembra essersi messa seriamente in moto.

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