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Palio di Fucecchio, iscrizione dei fantini senza sorprese. I pronostici foto

Tanti bambini tra gli sbandieratori e i tamburini, segno che la manifestazione è destinata a continuare

E’ terminata la cerimonia di iscrizione dei fantini al Palio di Fucecchio. L’evento, l’unico della settimana più bella dell’anno per la città che non ha cambiato location: si è svolto, senza la presenza del pubblico, sulla terrazza del parco Corsini con alle spalle la statua Eloisa del maestro Carmassi.

Ed in questa splendida mattina baciata dal sole, sono stati due gli elementi che l’anno caratterizzata: l’ufficialità delle monte e la presenza di tanti bambini tra i venti figuranti concessi ad ogni contrada per il rispetto della normativa anti covid 19. Per quanto concerne il primo aspetto sono state quindi rese ufficiali le accoppiate tra contrade e fantini che, salvo infortuni prima di domani alle 14,30 resteranno tali. Se qualcuno sperava in qualche cambio è rimasto deluso: i magnifici dodici che domani scenderanno in buca sono gli stessi delle due prove regolamentate di ieri e ieri l’altro.

L’altro aspetto che ha colpito è stata la presenza di tanti bambini tra gli sbandieratori e tamburini, un segnale importante che dimostra come la passione vera per questa manifestazione venga tramandata da padri ai figli. Il palio di Fucecchio è arrivato alla terza generazione: oggi ci sono nelle contrade anche i nipoti di coloro nel 1981 erano seduti sul ciglione della buca ad assistere alla prima edizione di questa manifestazione che ormai viaggia all’unisono con la città.

E i bambini che oggi hanno sfilato sono i destinatari di quello “scrigno” che ha citato nella presentazione del cencio il sindaco Alessio Spinelli, che contiene i valori del palio e delle contrade: la passione, l’amicizia, la condivisione, l’accoglienza e soprattutto il rispetto delle regole che disciplinano ogni evento pubblico e privato. Questi sono i valori che la manifestazione fucecchiese e le contrade trasmettono a chi le frequenta prendendo passione per questa manifestazione che è una semplice corsa di cavalli, nella quale l’animale e chi lo conduce sono i primi ad essere tutelati e difesi.

Aperto il borsino dei pronostici: Porta Bernarda, Ponte a Cappiano e Borgonovo sarebbero i primi della griglia, tenendo ovviamente presente l’adagio che recita: chi entra Papa nel conclave, molto spesso esce Cardinale. I rumors palieschi danno comunque in grande crescita il cavallo di Sant’Andrea e Torre che pare sia tornato quello di alcuni anni fa. E non manca neppure chi invita a prestare massima attenzione ai cavalli di Massarella e San Pierino.

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