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Parcheggio sotto il prato di Parco Corsini, iniziate le indagini archeologiche foto

Necessarie per poter dare il via al progetto da circa 2 milioni di euro

Sono iniziate le indagini archeologiche per verificare che non vi siano tracce del passato che potrebbero bloccare i lavori in seguito. Gli scavi, di una profondità di 4 metri e mezzo, sono protetti da alcune reti metalliche e la sorveglianza archeologica è stata affidata a Andrea Vanni Desideri, direttore del museo civico e diocesano di Fucecchio.

E’ sempre più vicina, quindi, la realizzazione del parcheggio interrato a servizio del centro storico di Fucecchio nato dalla collaborazione tra il Comune e la facoltà di architettura dell’università di Firenze (qui). Per liberare dalle auto il centro cittadino, il comune di Fucecchio sta progettando la realizzazione di un parcheggio sotterraneo da 100 posti auto lungo via Sbrilli, nella parte bassa del Parco Corsini.

Il progetto prevede un parcheggio quasi invisibile dall’esterno, coperto dal prato di Parco Corsini e quindi perfettamente integrato nel contesto naturale. I posti auto si troveranno su un unico piano ma su tre diversi livelli che seguono l’andamento del terreno. Per facilitare poi la risalita verso il centro verranno realizzati dei camminamenti con a fianco due ascensori che dal parcheggio condurranno verso la parte alta di Fucecchio. L’ufficio tecnico del Comune ha redatto un progetto di fattibilità tecnico economica che ha calcolato in circa 2 milioni di euro il costo complessivo dell’opera. Per ottenere i fondi necessari alla realizzazione, l’amministrazione comunale parteciperà ad uno specifico bando della Regione Toscana che prevede il finanziamento di un mutuo ventennale che i comuni accenderanno per sostenere i vari progetti che verranno prescelti.

“Crediamo fermamente – dichiara il sindaco Alessio Spinelli – in questo progetto nato con gli studenti di architettura guidati dal professor Stefano Lambardi. Fucecchio, come tante città italiane con un centro ricco di storia e d’arte hanno già fatto, deve dotarsi di parcheggi a valle e sistemi di risalita per eliminare le auto dai vicoli e delle piazze della parte alta. Piazza Vittorio Veneto è il nostro primo obiettivo: senza i veicoli parcheggiati al centro tornerebbe a splendere con i suoi palazzi storici, la settecentesca Collegiata di San Giovanni Battista e il bellissimo affresco di San Cristoforo. Questo darebbe un nuovo e importantissimo impulso alla valorizzazione del centro storico con risvolti significativi anche nel settore del commercio e più in generale per la qualità di vita dei cittadini”.

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