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San Bartolomeo vince il palio dei barchini sotto la pioggia. Clamorosa squalifica per San Michele foto

Un'edizione diversa da sempre in cui non sono mancati i colpi di scena

San Bartolomeo a Paterno vince il primo palio dei barchini corso sotto la pioggia. Stefano Veltri ed Elia Ciaraolo riportano subito in contrada il cencio, al termine di una gara incredibile segnata soprattutto dall’asfalto bagnato e corsa solo fra tre contrade, dopo il forfait di San Michele per proteste dopo quanto accaduto nel minipalio. Veltri e Ciaraolo mettono a segno così la quarta vittoria della loro carriera, ripetendo i successi del 2016, 2017 e 2019, confezionando due sorpassi e recuperando dalla terza alla prima posizione. Sul rettilineo di partenza, infatti, era balzato in testa San Martino con Samuele Campinotti e Daniele Quarta, seguito nell’ordine da San Bartolomeo e da San Pietro con Claudio Farese e Mirko Cipriano. Sul terzo rettilineo, tuttavia, San Martino e San Bartolomeo si ostacolano a vicenda bloccandosi contro il marciapiede e aprendo la strada a San Pietro seguito da San Martino e San Bartolomeo.

Da questo momento in poi i rossoblu iniziano la rincorsa sui due rivali, “bruciandoli” entrambi alla curva della farmacia, agevolati anche dalla scivolosità dell’asfalto che impedisce prima a San Martino e poi a San Pietro di chiudere la traiettoria della curva. Veltri e Ciaraolo superano San Martino all’inizio del secondo giro, poi fanno altrettanto con San Pietro all’inizio del terzo: i biancocelesti finiscono contro le presse, Farese cade a terra e non riesce a rimontare, mentre il solo Cipriano prosegue la corsa ostacolandosi poco dopo con San Martino nel tentativo di evitare un secondo sorpasso da parte dei verdearancio. È l’episodio che impedisce a questi ultimi di gettarsi all’inseguimento dei rossoblu e che a fine corsa crea alcuni momenti di tensione fra le due contrade. Veltri e Ciaraolo chiudono così in tutta tranquillità tra la gioia della presidente Silvia Valori e dei pochi contradaioli in piazza. Appena in tempo, perché appena finita la corsa la pioggia si trasforma in un vero temporale.

Il mini palio

Resta strozzata in gola la gioia dei gialloneri di San Michele al termine dei due giri di piazza Garibaldi. I veterani Alessandro Trivella e Alessio Gragnoli chiudono la corsa al primo posto e iniziano subito a festeggiare con i pochi responsabili presenti in piazza, ma sul rettilineo di partenza i giudici di gara intravedono un’irregolarità nei confronti di San Martino. I verdearancio, con Massimiliano Lorenzetti e Francesco Nannei, erano partiti più veloci, arrivando primi a pochi metri dalla curva Duranti, per poi ostacolarsi prima con San Pietro alla sua destra e poi con San Michele alla sua sinistra. È in questo momento che secondo i giudici, alla luce dei filmati, i gialloneri avrebbero messo un bacchio sotto le ruote di San Martino provocando la caduta di Lorenzetti e l’abbandono della corsa da parte di Nannei, a cui nello scontro si è rotto un bacchio. I gialloneri erano usciti per primi alla prima curva, gestendo con esperienza il resto della corsa, seguiti nell’ordine da San Pietro con Antonio Maiorella e Leonardo Musta e da San Bartolomeo con Luca Spagli e Samuele Bartoli. In ultima posizione San Martino che ha chiuso la corsa con il solo Lorenzetti. Il verdetto dei giudici, tuttavia, ha retrocesso San Michele in ultima posizione, scatenando la contestazione del popolo giallonero che ha deciso di abbandonare la piazza e di non partecipare al palio rosa e al palio. Premiati dalle mani del sindaco i rematori di San Pietro Leonardo Musta e Antonio Maiorella.

Il Palio Rosa

San Pietro a Vigesimo si aggiudica anche il Palio Rosa, al termine di una gara senza storia che si è corsa solo fra tre contrade, dopo l’abbandono di San Michele per proteste a seguito della squalifica al mini Palio. Una corsa che non è mai stata in discussione quella fra gli equipaggi femminili, con le biancocelesti Diletta Macchi e Francesca Marcori che confezionano il terzo successo consecutivo dopo i le vittore del 2018 e 2019. Macchi e Marcori partono subito meglio al via, girando in testa alla prima curva seguite da San Bartolomeo. Le esordienti Sidny Velardi e Federica Savoia si fermano però subito dopo, finendo contro il muro di villa Duranti e aprendo la strada al sorpasso di San Martino con Benedetta Cavallini e Emma Papa che controllano il vantaggio chiudendo in seconda posizione, mentre San Bartolomeo chiude al terzo posto.

Risultati qualifiche

San Martino negli uomini e San Pietro nelle donne. Sono stati questi i verdetti delle qualifiche in piazza Garibaldi, la “crono” su un giro secco di piazza che determina la priorità di scelta per le corsie del mini Palio e del Palio Rosa. Più veloce di tutti l’equipaggio maschile di San Martino, che chiude in 1’08″12 con Samuele Campinotti e Daniele Quarta, seguiti di un niente dai gialloneri di San Michele (Roberto Bizzozzero e Matteo Francalanci) con 1’08″77, da San Bartolomeo (Luca Spagli ed Elia Ciaraolo) con 1’09″23 e infine da San Pietro con 1’11″82. Seguendo questa classifica le contrade hanno potuto scegliere la corsia di partenza del mini Palio: in corsia 1 San Michele, in corsia 2 San Martino, in corsia 3 San Pietro, in corsia 4 San Bartolomeo. L’equipaggio femminile più veloce è stato invece quello di San Pietro: le campionesse in carica Diletta Macchi e Francesca Marcori hanno chiuso il giro di piazza in 1’20″93, seguite da San Michele (Sara Masoni e Eleonora Demi) con 1’37″39, da San Bartolomeo (Sidny Velardi e Federica Savoia) con 1’40″93, e infine da San Martino (Benedetta Cavallini ed Emma Papa) con 1’43″29.

 

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