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Dalla Società della salute buoni spesa alimentari per le famiglie di 15 comuni

La richiesta potrà essere presentata online entro le 13 del 15 ottobre

Buoni spesa alimentari per le famiglie colpite dal Covid19. È questa la misura messa in campo dalla Società della salute Empolese Valdarno Valdelsa sul territorio  e che interessa 15 comuni: Capraia e Limite, Castelfiorentino, Castelfranco di Sotto, Cerreto Guidi, Certaldo, Empoli, Fucecchio, Gambassi Terme, Montaione, Montelupo Fiorentino, Montespertoli, Montopoli in Valdarno, San Miniato, Santa Croce sull’Arno e Vinci.

In questi giorni è stato infatti pubblicato un avviso pubblico che individua nei nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica e nei nuclei familiari, anche monopersonali, in condizioni di povertà i beneficiari della misura di sostegno. Si tratta di una misura che utilizza finanziamenti regionali Fse per l’inclusione sociale e la lotta alla povertà.

Per richiedere i buoni spesa è necessario essere residenti in uno dei 15 comuni e avere un Isee in corso di validità di importo inferiore a 20 mila euro o inferiore a 6 mila euro per cittadini in condizioni di povertà. I richiedenti non residenti in uno dei Comuni della Sds Empolese Valdarno Valdelsa, o in attesa di perfezionamento dell’iscrizione all’anagrafe, saranno sottoposti a una valutazione dei requisiti necessari per l’assegnazione dei buoni spesa da parte del servizio sociale. Sono invece esclusi dalla misura di sostegno coloro che hanno già beneficiato di altre misure come i contributi per il pagamento dell’affitto o le attività socioassistenziale e socioeducativa a domicilio

La richiesta dei buoni spesa potrà essere presentata esclusivamente online e dovrà essere inviata entro le 13 del 15 ottobre. Per procedere alla compilazione è necessario collegarsi qui e compilare i campi relativi ai dati anagrafici, ai componenti del nucleo familiare e alle dichiarazioni da scegliere in base alla propria situazione e casistica. La domanda dovrà essere corredata di tutti gli allegati obbligatori richiesti, ovvero: copia della carta di identità, scheda di iscrizione Fse debitamente compilata e firmata, documentazione relativa alla riduzione o alla sospensione dell’attività lavorativa. La domanda sarà consegnata una volta premuto il tasto invia alla fine del modello stesso. È possibile presentare richiesta una sola volta per ciascun nucleo familiare, ovvero la richiesta non sarà replicabile da nessuno dei membri dello stesso nucleo.

I buoni spesa saranno erogati in forma cartacea, in un’unica soluzione, con il ritiro degli stessi al Punto informativo unitario o sportello sociale del Comune di residenza o dimora. Al termine dell’istruttoria la Società della salute invierà alla mail indicata dal richiedente una comunicazione contenente l’accoglimento dell’istanza o il suo rigetto. In caso di accoglimento la mail conterrà l’indicazione del numero di buoni cui ha diritto il richiedente e il link ad una agenda online di prenotazione per il ritiro dei buoni. Senza prenotazione sull’agenda elettronica, al fine di non creare assembramenti nei locali dedicati al ritiro, non è possibile ritirare i buoni spesa. I buoni cartacei potranno essere spesi esclusivamente per l’acquisto di beni alimentari, con esclusione di alcolici, e beni di prima necessità per la cura e l’igiene della persona e degli ambienti negli esercizi commerciali che si convenzioneranno con la Società della salute. I buoni non danno diritto a resto e sono spendibili entro e non oltre il 31 dicembre.

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