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“È bello sapere di avere accompagnato questi ragazzi nella loro crescita”, i “borsisti” 3 anni dopo foto

Le storie di Dario e Sarah, premiati alla memoria di Cresto

Nel 2019 sono stati premiati appena dopo gli esami di maturità. Ormai Dario Amatucci e Sarah Luperini sono al terzo anno di università, anche grazie al conseguimento della borsa di studio Guido Cresto attivata dal Gruppo Lapi insieme a Ucid, Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti sezione Valdarno (qui l’assegnazione).

Questo riconoscimento è nato come un omaggio alla memoria di Guido Cresto, tecnico conciario molto stimato e conosciuto nel Comprensorio del Cuoio, morto nel 2018 all’età di 80 anni, che aveva collaborato per Lapi Group nell’ultima fase della sua carriera.

I due centisti dell’It Cattaneo di San Miniato furono premiati nel 2019 per i loro meriti scolastici con due borse di studio da 3mila euro ciascuna. Questa cifra è stata consegnata loro in tre tranche, l’ultima delle quali nel mese di ottobre 2021. Quest’ultimo passaggio, dopo un lungo periodo di emergenza sanitaria, è stato anche l’occasione per incontrare di nuovo i ragazzi e avere un aggiornamento sul loro percorso di studi. Entrambi i giovani hanno utilizzato la borsa di studio per sostenere la retta universitaria, l’abbonamento del treno, i libri, la mensa e tutti i servizi.

Dario Amatucci, di Ponte a Egola, sta iniziando il terzo anno di Ingegneria Chimica a Pisa. “Nella pandemia – racconta – siamo stati un anno e mezzo a casa con la didattica a distanza e gli esami in via telematica. È stata dura. Ha influito sulla motivazione e anche a livello sociale, però adesso si torna in presenza, a studiare in gruppo in biblioteca. Così si riesce a stare più attenti e concentrati”. Per quanto riguarda le prospettive future: “Per adesso voglio proseguire nel mio percorso di studi, finire la triennale e continuare con la magistrale. La mia idea è di lavorare nella gestione di rifiuti, in ambito ambientale ed ecologico”.

Sarah Luperini, di Santa Maria a Monte, sta studiando Chimica all’Università Pisa nel percorso 3+2. “Sto iniziando adesso – racconta – a guardarmi intorno per capire che percorso prendere per il proseguimento degli studi nella magistrale. Sono indecisa tra chimica analitica e chimica fisica, una materia nuova che mi sta piacendo molto. Non mi precludo niente, coi miei studi posso lavorare in tutti i settori. La borsa di studio prevedeva il raggiungimento del 75% dei crediti d’esame ogni anno. È stato un percorso impegnativo ma è un’esperienza che mi ha dato parecchia soddisfazione”.

“È bello – il commento di Francesco Lapisapere di avere, anche se solo in parte, accompagnato questi ragazzi nella loro crescita. Non vedo miglior modo per onorare la memoria di un professionista capace e appassionato che ha insegnato molto a chi ha avuto la fortuna di collaborarci. Il Gruppo Lapi porta avanti da anni molte attività rivolte ai giovani e al territorio sotto la denominazione di Progetto Giovani. Oltre alle borse di studio, stage, visite guidate in azienda, progetti didattici legati all’arte, allo sport, al sociale. Purtroppo la pandemia ha messo in stand by molte delle nostre iniziative, ma speriamo di rimettere presto in moto le nostre forme di contributo allo sviluppo delle nuove generazioni”.​

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