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A Ponte a Egola torna la sagra del tartufo bianco

Una raffica di iniziative dopo lo stop per la pandemia

Questo ottobre torna a Ponte a Egola, frazione di San Miniato, i profumi e i sapori del tartufo bianco delle Colline Sanminiatesi ritornano protagonisti, per quattro giornate di festa all’insegna del gusto. Come afferma il sindaco Giglioli, “lo scorso anno non siamo riusciti a mettere in atto la manifestazione, di cui avremmo festeggiato la settima edizione, a causa del Covid e del Dpcm rilasciato dal governo. Adesso manca una settimana quindi per scaramanzia non diciamo niente, il quadro epidemiologico è comunque molto meno grave dello scorso anno grazie soprattutto alla campagna vaccinale massiva che adesso ci permette di attuare questi eventi”.

La settima edizione della sagra del tartufo bianco delle Colline Sanminiatesi è prevista ni giorni 23-24-30-31 ottobre 2021 e si terrà nei locali della sede dell’Associazione La Ruga in via 1 maggio 200 a Ponte a Egola. Si tratta del quarto appuntamento della Stagione del Tartufo 2021 dopo la Serra, Corazzano e Balconevisi e prima di San Miniato Basso. Una volta terminate le sagre paesane, negli ultimi tre fine settimana di novembre sarà la volta della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato, organizzata da Fondazione San Miniato Promozione. Come spiega il presidente Marzio Gabbanini infatti, “le cinque sagre saranno di supporto alla Mostra, per la quale oltre al Sindaco dobbiamo ringraziare tutte le associazioni, tra cui La Ruga (nata nel 2006 e sede fondamentale di iniziative ricreative e culturali durante tutto l’anno), che sono parte integrante di un’organizzazione molto complessa”.

Le manifestazioni enogastronomiche pongono particolare attenzione alla cucina locale e ai prodotti tipici del territorio con i piatti, anche con ricette e pietanze “povere” (Sagra della schiacciata di Pasqua e del carciofo fritto) o con prodotti nobili che arrivano direttamente a chilometro zero (come la Sagra del Tartufo). La manifestazione si svolgerà in locali al coperto dove sarà possibile gustare piatti tipici del territorio. Cna in programma sia sabato che domenica, pranzo soltanto domenica (il programma è lo stesso per i due weekend). La cena inizierà dalle 19:30, il pranzo dalle 12; in entrambi i casi è obbligatorio prenotare al numero 3392393899. Sarà necessario esibire il green pass.

Il primo cittadino ha sottolineato poi che “Ponte a Egola è il nostro polmone industriale e viene solo promosso il tartufo che cresce in condizioni ambientali ottimali qui nel nostro territorio, in piena sicurezza anche del sottosuolo”. E aggiunge Marzio Gabbanini: “Ponte a Egola è la frazione più importante dal punto di vista economico ma ha saputo ben coniugare il rapporto economia-associazionismo che sono importanti per lo stesso comune. Qui le associazioni sono attive tutto l’anno quindi fondamentali”.

Simone Nieri, presidente dell’associazione La Ruga afferma inoltre in merito a questo: “abbiamo deciso di affiancarci alle sagre perché secondo noi è importante per valorizzare la Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco. Questo anno abbiamo scelto di farlo in due settimane sia perché ottobre ha cinque settimane sia per la dimensione della nostra sede che non è grandissima quindi potremo ospitare massimo 110 persone in totale sicurezza”. Conclude infine dicendo che “i prezzi del tartufo sono alle stelle, infatti, non abbiamo ancora stilato il listino perché siamo già a 3000 euro al kg”.

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