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“Un regolamento che rimetta al centro le Contrade o niente mandato 2022”, San Michele chiede un cambio di passo per rilanciare la manifestazione

Fa appello alle altre contrade e organizza gli Aperimulta per onorare il debito. "Abbiamo avuto fiducia per la troppa voglia di palio, non succederà più"

“Crediamo sia opportuno e doveroso guardare avanti, pensando a un rilancio della manifestazione che non può avvenire, a nostro avviso, senza un radicale cambio di paradigma”. È quello che chiede la contrada San Michele di Castelfranco di Sotto per dare “un futuro al Palio dei barchini”, sulla base di quanto emerso nell’assemblea generale di contrada riunita lunedì sera, 18 ottobre, e seguita il giorno successivo da una riunione del consiglio. Un’occasione per analizzare quanto accaduto nel Palio del 3 ottobre scorso, con la squalifica dei gialloneri nel minipalio e la successiva decisione di abbandonare la piazza (qui), a cui sono seguite le sanzioni inflitte dall’Associazione Palio contro i gialloneri, compresa una multa da 1500 euro per il danno di immagine arrecato alla manifestazione (qui).

Sanzioni che la contrada San Michele intende onorare, riconoscendo che tutto si è svolto a norma di regolamento, ma sottolineando anche la necessità di un cambio di passo che rimetta al centro le contrade, a cui i gialloneri rivolgono un appello per scrivere assieme un nuovo regolamento “chiaro e condiviso”. Alle condizioni attuali, invece, San Michele fa sapere di non essere disposta a concedere al Comitato il mandato per l’organizzazione dell’edizione 2022, prefigurando la possibilità di un nuovo Palio a tre.

“Riteniamo che l’organizzazione del Palio 2021 – scrivono i gialloneri in una nota – sia stata mediocre, soprattutto nella gestione della gara. È stato affermato che tutto si è svolto a norma di regolamento. Vero. Abbiamo avuto troppa fiducia, per la troppa voglia di Palio. Un errore che non ripeteremo. Per questi motivi, alle condizioni attuali, non ci rendiamo disponibili a conferire all’Associazione Palio il mandato all’organizzazione della prossima edizione del Palio dei barchini. Tuttavia, crediamo sia opportuno e doveroso guardare avanti, pensando ad un rilancio della manifestazione che non può avvenire, a nostro avviso, senza un radicale cambio di paradigma. Le contrade, nel tempo, sono state coinvolte sempre meno nella definizione delle regole, arrivando oggi a ricoprire un ruolo del tutto marginale. Le contrade sono componenti imprescindibili, cuore pulsante della manifestazione e devono tornare protagoniste. Desideriamo lanciare, dunque, un appello alle altre contrade: avviamo una fase di riflessione e di confronto ed immaginiamo, tutte insieme, un Palio rinnovato. Riscriviamo, in un sano e corretto principio democratico, un regolamento nuovo, chiaro e condiviso, che possa durare per i prossimi anni. Noi siamo fermamente convinti che il Palio possa e debba rilanciarsi e che questa sia l’unica via percorribile. Se non ci riusciremo, purtroppo, non è difficile immaginare il prossimo futuro. La strada è tracciata, è solo questione di tempo”.

In ogni caso, il quartiere giallonero fa sapere di voler onorare “nel più breve tempo possibile” il pagamento della sanzione comminata, anche grazie alle “Aperimulte” che la contrada ha già iniziato a organizzare nella sede di via Biagi. “Con l’auspicio però – conclude il comunicato – che la somma sia interamente devoluta ad una delle tante associazioni benefiche presenti sul territorio castelfranchese”.

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