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Santa Croce sull’Arno manda in pensione quasi 3mila lampioni, la svolta green farà risparmiare il 75% dell’energia foto

“L’investimento complessivo è di circa un milione e mezzo di euro a carico di Hera, ma comporterà per l’Amministrazione un canone"

Sono 2.900 i punti luce che dovranno essere sostituiti a Santa Croce sull’Arno, che diventa green grazie alla collaborazione con Hera Luce, incaricata di gestire e riqualificare la pubblica illuminazione, con un risparmio energetico del 75% circa. Anche grazie a sistemi di telecontrollo, oltre all’installazione di luci led.

“Un passaggio fondamentale – per Giulia Deidda, sindaco di Santa Croce sull’Arno – per la realizzazione di uno dei più importanti punti del nostro programma elettorale. Un tema che ci sta molto a cuore da molti anni e che finalmente può essere portato rapidamente a compimento. L’attuale impianto del nostro comune è molto vetusto, spesso soggetto a guasti e malfunzionamenti che hanno creato criticità e contento tra i nostri concittadini, oltre a notevoli costi per gli interventi di manutenzione. Si tratta di un investimento molto importante a livello ambientale e per il miglioramento della qualità dell’illuminazione stradale”.

Il Comune di Santa Croce sull’Arno, infatti, ha da poco completato l’iter necessario per i lavori di rinnovamento dell’illuminazione pubblica di strade e piazze tramite la convenzione disposta da Consip – Servizio Luce 4, valido per tutta la Toscana e per l’Umbria. È in corso di affidamento il contratto tra il Comune e Hera Luce per l’adesione all’Accordo Quadro per la gestione e riqualificazione dell’illuminazione pubblica, che investirà tutto il territorio comunale. Il contratto durerà 9 anni e comprenderà, oltre ai lavori di efficientamento della rete pubblica che verranno eseguiti entro il primo anno, la presa in carico da parte del gestore, dei contratti di fornitura di energia elettrica, nella quantità e con le caratteristiche stabilite nella gara Consip.

I lavori prevedono la riqualificazione di 2900 corpi illuminanti con la tecnologia Led, che garantiranno un risparmio energetico pari al 75% ovvero circa un milione e 400mila Kwh all’anno: un risparmio di 589 tonnellate di Co2 emesse nell’atmosfera. È equivalente al consumo di circa 540 appartamenti e l’energia fornita sarà certificata verde al 100%. Vi sarà inoltre l’istallazione di circa 30 nuovi corpi illuminanti, di 75 sistemi di telecontrollo (per permettere la gestione da remoto degli impianti) e la riqualificazione e sostituzione di oltre 160 pali di sostegno e 36 quadri.

“L’investimento complessivo – precisa Deidda – è di circa un milione e mezzo di euro a carico di Hera, ma comporterà per l’amministrazione un canone complessivo di spesa per i primi anni di contratto maggiore di circa 100mila euro l’anno, rispetto ai valori usuali, mentre per gli anni successivi avremo notevoli risparmi”.

Le nuove luci non sono positive solo per l’ambiente, che sarà meno inquinato, ma anche per la sicurezza: la diminuzione delle emissioni, infatti, migliora l’efficienza luminosa degli impianti sia in termini di uniformità che di comfort visivo incrementando la percezione dei colori. Inoltre, saranno eliminati tutti i lampioni che saranno sostituiti con nuovi elementi più efficienti e a norma di legge.

“Finalmente – aggiunge l’assessore all’Ambiente Marco Baldacci – arriva a compimento uno dei progetti più importanti del nostro mandato: l’efficientamento della pubblica illuminazione costituisce infatti un punto fondamentale per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica, tema questo dibattuto a livello internazionale proprio in questi giorni, ed un contributo rilevante al raggiungimento degli obiettivi per il 2030 dell’agenda sostenibile delle Nazioni Unite, in piena armonia con le politiche europee del Green Deal. L’amministrazione ha voluto estendere un unico progetto a tutto il territorio comunale proprio per evitare gare complesse, opposizioni e tempi di compimento indefiniti. L’Accordo Quadro con Hera Luce ci consente di inserirsi in una gara già svolta e regolarmente conclusa. Abbiamo atteso a lungo l’esito di questa gara (iniziata nel 2016), ma adesso siamo certi poter iniziare subito i lavori e avere un impianto di pubblica illuminazione nuovo tra un anno circa”.

La convenzione Consip Servizio Luce 4 è riferita alla gestione e manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione dei comuni toscani e umbri. Il servizio include fornitura di energia elettrica, gestione e conduzione degli impianti, manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti, interventi di riqualificazione energetica, innovazione tecnologica e adeguamento normativo.

“L’obiettivo finale – spiega Anna Montanari di Hera – è quello di rispettare l’ambiente riducendo i disagi dei cittadini al minimo”.

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