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Tra conferme e novità, Shalom ha un nuovo consiglio direttivo

Martini: "Il mio impegno sarà rivolto in particolare a rafforzare le relazioni umane"

Squadra che vince non si cambia. Però si può un po’ modificare. Così, nel segno della continuità ma con elementi di novità, è stato eletto il nuovo consiglio del Movimento Shalom dall’assemblea dei soci, riunita ieri 12 novembre a Santa Croce sull’Arno e su una piattaforma online da remoto.

Il nuovo ufficio di presidenza, eletto all’unanimità, ha riconfermato per i prossimi 3 anni il presidente Vieri Marini (avvocato di Pontedera, 29 anni), il vice presidente vicario Nico Giusti (architetto di Forcoli, 45 anni), il segretario Nazzareno Zangari (fucecchiese di 23 anni), la responsabile del consiglio economico Gabriella Messerini (di San Miniato).

I nuovi entrati sono Nadia Padovani vice presidente con delega per i giovani (studentessa di Castelfiorentino, 20 anni), Sarjo Touray con delega per i migranti (dal Gambia, richiedente asilo di 24 anni), David Bertuccelli con delega per le persone fragili e pari opportunità (di Porcari insegnante di 36 anni), Valerio De Cataldis con delega per le attività del sud Italia (di Taranto, avvocato di 43 anni). Fanno parte dell’ufficio di presidenza di diritto, così come prevede lo statuto, l’assistente generale Donato Agostinelli (parroco di Santa Croce) e il fondatore di Shalom Andrea Pio Cristiani (parroco di Fucecchio).

Eletto anche il consiglio per gli affari economici composto da Gabriella Messerini (responsabile), Andrea Gozzini (di San Miniato), Marco Gragnoli (di Fucecchio), Silvio Della Maggiore (di Staffoli), Valter Ulivieri (di Piombino), Luca Martini (di Pontedera), Bellarmino Bellucci (di Ponsacco). E il Collegio dei revisori composto da Carla Borgioli (presidente del collegio e iscritta all’albo dei revisori contabili), Fabrizio Mori di Fucecchio e Alessandro Valiani imprenditore santacrocese.

“Sono soddisfatto di questo gruppo – ha detto don Andrea – che per i prossimi 3 anni guiderà il Movimento al suo cinquantesimo anno di fondazione nel 2024. Un ufficio di presidenza giovane, dinamico e con particolare attenzione ai diritti umani. Uno dei vice presidenti è un migrante di tradizione musulmana proprio per sottolineare l’attenzione che Shalom vuol mettere per costruire un mondo più fraterno e solidale”.

Vieri Martini rieletto per il secondo mandato ha commentato: “Sono onorato di ricoprire per un secondo triennio la carica di presidente di Shalom. Il mio impegno sarà rivolto in particolare a rafforzare le relazioni umane. L’incontro con le sezioni e con i volontari, in particolare i giovani, che purtroppo a causa del covid in questi ultimi due anni hanno sofferto di più, non solo in Italia, ma anche nei progetti e nelle sezioni sparse nel mondo”.

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