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“Sarà l’ultimo Natale dietro al banco”, saracinesca giù dopo più di 70 anni

I figli fanno altro e così chiude la storica Gioielleria Borgherini

Dopo 73 anni di attività, chiude la Gioielleria Borgherini, storico negozio nel cuore del centro commerciale naturale di Fucecchio. Un’altra saracinesca che si abbassa, questa, un altro pezzo di Fucecchio che se ne va, stavolta non per motivi legati alla crisi del commercio e alle conseguenze dell’epidemia da covid 19 anzi, l’attività gode buona salute e i coniugi Borgherini sarebbero ben lieti se qualcuno si facesse avanti per rilevarla.

La decisone dello stop è semplicemente la mancanza di continuità familiare nella gestione dello storico negozio: i figli si occupano di altro. Per Giorgio, titolare dell’attività e sua moglie Piera Marchi sarà di sicuro un periodo di festività natalizie diverso agli anni passati. Con il Natale lo storico negozio di via Nazario Sauro cesserà l’attività e Fucecchio resterà orfana di uno dei primi storici negozi del centro.

L’attività venne infatti iniziata negli anni dell’immediato secondo dopoguerra. Correva l’anno 1948 quando Livio Borgherini alzò per la prima volta la saracinesca del negozio in via Cairoli. L’attività, allora prevalentemente di vendita e riparazione di orologi, venne trasferita sette anni più tardi in via Nazario Sauro, sul lato opposto a dove si trova adesso.
Il trasferimento definitivo nella sede attuale in via Sauro al numero 15 avvenne nel 1974 dopo che a Livio Borgherini, un po’ per volta, era già succeduto il figlio Giorgio, in seguito affiancato dalla moglie Piera, che hanno guidato l’attività con maestria fino al giorno d’oggi.

La Gioielleria Borgherini è sempre stata il punto di riferimento di una vasta clientela fatta non solo di fucecchiesi, ma proveniente dall’intero comprensorio del cuoio. Giorgio e Piera sono sempre riusciti a soddisfare le esigenze della variegata tipologia di clienti proponendo sempre collezioni di gioielli, preziosi e orologi dalle marche più prestigiose ai brand che seguivano la moda.
Dal negozio di via Sauro sono passate generazioni di fucecchiesi, una clientela tramandata da genitori a figli, ottenuta e mantenuta grazie alla qualità e modernità degli articoli e la serietà e professionalità di entrambi sempre al passo con i tempi ed alle esigenze del momento.

Entrambi fucecchiesi doc, Giorgio Borgherini inoltre è sempre stato a fianco delle principali attività sportive e sociali della città; nel periodo a cavallo tra la fine degli anni Settanta e inizio anni Ottanta è stato dirigente del Fucecchio calcio e, con l’avvento del palio, ha avuto sempre un ruolo di rilievo nella contrada Porta Bernarda di cui è stato uno dei fondatori e dei principali artefici della vittoria del primo palio rosso nero con l’ingaggio del mitico fantino Aceto nell’anno 1989.

“Il tempo però trascorre inesorabile, gli anni avanzano ed iniziano a farsi sentire – racconta Giorgio – e quindi arriva il momento in cui bisogna passare la mano”. Per la Gioielleria Borgherini si chiude una lunga storia familiare che va avanti da ben 73 anni, sinonimo da sempre di eleganza e sobrietà. Per i coniugi Borgherini quindi è arrivato il momento più triste, quello di lasciare l’affezionata clientela e gli amici che in questo lungo viaggio li hanno accompagnati e sostenuti.

Per entrambi sarà l’ultimo Natale dietro il banco, Giorgio e Piera che si congedano con una grande svendita.

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