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“Sarà simbolo della rinascita del centro storico di Castelfranco”, la nuova vita di porta San Michele in Caprugnana

"Grazie alla misura di sostegno che abbiamo messo in campo, forniamo un supporto concreto per interventi edilizi di recupero e manutenzione straordinaria"

Ora tocca a porta di San Michele in Caprugnana e all’edificio adiacente. Continuano i lavori alle antiche torri del centro storico di Castelfranco di Sotto: partiranno nei prossimi giorni gli interventi di recupero della struttura che da anni verte in condizioni di forte degrado e sul quale l’amministrazione comunale da oltre un anno ha portato avanti un confronto con la proprietà privata.

L’intervento, coerente con il regolamento comunale del colore e dell’arredo urbano del centro storico recentemente modificato, prevede un parziale ripristino della muratura a faccia vista (se in buone condizioni) così come un recupero degli elementi di pregio architettonico che dovessero manifestarsi sotto l’attuale intonaco. Nelle restanti parte verrà fatta una complessiva opera di ripulitura e imbiancatura.

Questi interventi previsti sono a opera dei privati proprietari che, oltre al “bonus facciate” statale beneficeranno delle agevolazioni finanziarie per il rifacimento di facciate di edifici situati nel centro Storico in conformità al “disciplinare per la concessione delle agevolazioni finanziarie per il rifacimento di facciate di edifici situati nel centro storico di Castelfranco – anno 2021” approvato con delibera di consiglio comunale ad inizio maggio scorso.

Il Comune di Castelfranco di Sotto s’impegna infatti a offrire un sostegno per la realizzazione degli interventi che copre il 10% (fino ad un massimo di 3mila euro o maggiore in particolari casi motivati) del “Bonus Facciate ”: la detrazione fiscale delle spese sostenute per interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna di edifici situati in “zone A” ovvero i centri storici. In questo modo, in pratica, le opere di rifacimento delle facciate diventano a costo quasi a zero.

“Quello di Porta a Caprugnana – ha spiegato il sindaco Gabriele Toti – è un intervento effettuato da privati ma rientra in un percorso di confronto e stimolo che l’Amministrazione sta portando avanti dialogando con i proprietari degli edifici recuperabili. Grazie alla misura di sostegno che abbiamo messo in campo, forniamo un supporto concreto per interventi edilizi di recupero e manutenzione straordinaria nel cuore del paese”.

“Torre a Caprugnana – aggiunge Federico Grossi, assessore al centro storico – per troppi anni è stata simbolo di degrado e un pessimo biglietto da visita ma grazie a questi interventi rappresenterà il simbolo della rinascita del centro storico di Castelfranco. Questo recupero è un tassello importante che si va ad aggiungere al percorso di rivalutazione che stiamo portando avanti. Dopo il ripristino dei chiassi, i lavori di illuminazione e il rifacimento dell’intonaco di Porta a Catiana, affideremo entro la fine dell’anno gli importanti interventi di restauro alla Torre Campanaria, Porta San Pietro e Vigesimo, grazie al contributo della Regione Toscana a valere sul bando Città Murate 2021. Un percorso faticoso e impegnativo che necessita di un costante confronto con i tanti proprietari privati ma che ci riempie di soddisfazione ogni qual volta raggiungiamo l’obiettivo prefissato”.

Per permettere il montaggio dei ponteggi e l’esecuzione in sicurezza dei lavori, saranno adottati dei provvedimenti temporanei di modifica alla circolazione stradale in corrispondenza della Porta a Caprugnana. Da oggi 24 novembre al 23 dicembre 2021 è istituito il divieto di sosta con rimozione forzata in via Cavour, in corrispondenza della “Porta a Caprugnana” e nel tratto compreso tra la Porta stessa e l’intersezione tra via Cavour e via Borgo Nuovo, nelle parti appositamente delimitate dalla segnaletica stradale.

Sarà inoltre istituito il divieto di transito veicolare e pedonale in via Cavour in corrispondenza della “Porta a Caprugnana” nelle parti appositamente delimitate dalla prescritta segnaletica stradale. Compatibilmente con le esigenze di sicurezza del cantiere e degli utenti della strada, in alcuni giorni per i soli pedoni sarà possibile l’interdizione al passaggio limitata alla fascia oraria dalle 8 alle 17, con possibilità di transitare nelle altre ore.

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