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Ponte ciclopedonale Cisanello Riglione a Pisa, partito il cantiere

Il costo complessivo è di 3,5 milioni di euro. Il sindaco Conti: "Un’opera che ridisegna la mobilità tra due parti della città"

Partito il cantiere per la costruzione del nuovo ponte ciclopedonale che collegherà Cisanello a Riglione. Stamani (venerdì 3 dicembre) sono stati presentati i lavori a Cisanello nell’area lungo l’argine dell’Arno dietro all’ospedale, dove è stato allestito il cantiere e dove sono iniziate le prime opere di pulizia degli argini e di scavo per la posa dei pali che sorreggeranno la struttura. Presenti il sindaco di Pisa Michele Conti, il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo, il direttore amministrativo dell’Azienda ospedaliera universitaria pisana Carlo Milli, l’assessore all’urbanistica Massimo Dringoli, l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa, l’amministratore di Pisamo Andrea Bottone, il direttore Alessandro Fiorindi e il titolare dell’azienda affidataria dei lavori, Matteo Preve. Presente inoltre, insieme ai propri familiari, anche Antonella Melani, figlia di Ugo Melani, il barcaiolo che fino al 1980 (poco prima della costruzione del Ponte delle Bocchette) accompagnava con la sua barca tutti i pisani che si dovevano spostare da una sponda all’altra del fiume.

I lavori, affidati alla ditta Preve costruzioni di Cuneo per la durata di 300 giorni, sono seguiti da Pisamo, che è stata incaricata dal Comune di gestire la fase progettuale, l’affidamento e l’esecuzione delle opere. L’intervento ha un costo complessivo di 3 milioni e 500mila euro, di cui 1 milione e 700mila finanziati dal Comune di Pisa e 1 milione e 4oomila euro dalla Regione Toscana, a cui si aggiunge un contributo di 400mila euro da parte dell’Azienda ospedaliero universitaria pisana. 

“L’avvio di questo cantiere è una giornata storica per Pisa – dichiara il sindaco di Pisa Michele Conti – Come avevamo annunciato, i lavori sono partiti entro la fine del 2021 per arrivare all’inaugurazione del nuovo ponte entro dicembre 2022. Si tratta di un’opera attesa da anni, che ridisegna la mobilità tra due parti della città rimaste scollegate tra loro, da quando esisteva proprio in quel punto il passo di barca che ha permesso fino agli anni ’80 agli abitanti di Riglione di raggiungere l’altra sponda dell’Arno. La nuova passerella, che darà grande impulso alla mobilità dolce, permetterà a Riglione, quartiere densamente abitato, di essere messo agevolmente in collegamento con il polo ospedaliero di Cisanello e con tutta la parte nord della città, senza utilizzare necessariamente l’auto. Un’opera che crea nuove modalità green di connessione tra quartieri, così come vogliamo fare e stiamo facendo in altre parti della città, dando continuità e sviluppo alla rete di piste ciclabili in tutto il nostro territorio”.

“Il primo passo verso la realizzazione di un sogno – ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo – Nel 2015 insieme ai colleghi eletti nel territorio pisano ho fortemente voluto che la Regione cofinanziasse questo progetto presentato dall’amministrazione comunale dell’epoca. Porto i saluti del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ed esprimo grande soddisfazione per un’opera che si pone perfettamente in linea con l’idea di Toscana che abbiamo, che è quella di lavorare sulle infrastrutture sostenibili. Il nuovo ponte permette di ricongiungere due parti della città densamente popolate, fornendo risposte sia ai cittadini che allo sviluppo dell’ospedale di Cisanello in chiave di sostenibilità ambientale”.

“Ringrazio l’amministrazione comunale – dichiara il direttore amministrativo dell’Aoup Carlo Milli – per aver dato il via ai lavori di un’opera importante, che si innesta nella fase in cui si sta realizzando il nuovo ospedale. Si tratta di un’infrastruttura che sarà fondamentale per decongestionare il traffico in entrata al polo ospedaliero e per questo la convenzione firmata con il Comune stabilisce la creazione di un parcheggio con oltre 400 posti auto dalla parte di Riglione. Il nuovo ponte ha quindi una valenza pratica come opera accessoria e complementare che migliorerà l’accesso da parte di utenti e dipendenti, ma ha anche una valenza simbolica importante, perché viene realizzato proprio nel momento in cui l’ospedale si sta sviluppando.”

“È una grande soddisfazione – aggiunge l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa – realizzare un’opera di particolare importanza come un ponte, carico di valenza simbolica e funzionale per una città come Pisa attraversata dal fiume. Come assessore ai lavori pubblici e ingegnere sono orgoglioso di contribuire a lasciare a Pisa un nuovo ponte, un’opera che nella storia di una città viene realizzata una volta ogni 50-100 anni. Si tratta di un’infrastruttura che va ad arricchire la città, stabilendo un collegamento tra due parti di Pisa che finora mancava, e permette di proseguire il tratto di ciclopista dell’Arno tra Cascina e Pisa fino ad arrivare alla foce, in connessione con la ciclopista Tirrenica”.

“Siamo arrivati finalmente all’inizio dei lavori di questa importantissima opera – spiega l’assessore all’urbanistica e mobilità Massimo Dringoli– dopo un iter molto lungo del progetto, che ha dovuto subire diverse modifiche rispetto al primo studio di fattibilità, sia per il cambiamento delle norme tecniche di sicurezza idraulica, sia per adeguarsi alle richieste della soprintendenza. Questo ha comportato anche una diversa forma della struttura e maggiori oneri per poter collegare direttamente la passerella con gli argini di entrambe le parti. Problemi che abbiamo affrontato e risolto per arrivare alla realizzazione di un’opera che sarà di estrema utilità per i collegamenti tra Riglione e Cisanello in chiave di mobilità sostenibile”.

Il nuovo ponte ciclopedonale sull’Arno è progettato, sulla base della convenzione stabilita tra Comune di Pisa e Aoup, per consentire in caso di emergenza straordinaria, come ad esempio la chiusura al traffico del Ponte delle Bocchette, il transito di ambulanze e mezzi di soccorso. Dalla parte di Cisanello è previsto un tratto di viadotto che collegherà la passerella, attraverso una rampa, alla pista ciclopedonale che si sviluppa dietro l’ospedale lungo l’argine, da dove proseguirà in collegamento con il Viale delle Piagge. Dalla parte di Riglione il ponte si ricollegherà a via Malatesta, attraverso una rampa rilevata, posizionata in direzione parallela al fiume. La nuova passerella sarà completamente accessibile a pedoni, biciclette e persone disabili, dato che le rampe presentano un’inclinazione massima del 5 per cento, come previsto dalle norme in materia di percorsi pedonali.

Il progetto prevede la realizzazione di una passerella strallata, sostenuta da due antenne metalliche alte quasi 27 metri: una struttura in acciaio e cemento armato, leggermente curva, che si sviluppa per un totale di 662 metri con una larghezza di 4 metri e balaustre di protezione al confine del piano viabile. La passerella è posizionata a quota +13,30 metri sul livello del mare, ad un’altezza calcolata in modo che rimanga un metro e mezzo oltre la portata massima del fiume, che è calcolata con la quota di piena registrata ogni 200 anni. In questo modo l’impatto dell’opera con il regime idraulico del fiume rimane secondario, limitato a ridotte porzioni di zone di golena vicine ai due argini, senza influire sul corso del fiume. Il nuovo ponte inoltre non richiede sostanziali modifiche alle infrastrutture viarie di Riglione e Cisanello su cui si innesta.

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