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Fucecchio, torna all’antico splendore la Torre di mezzo: ora si pensa agli eventi foto

Inaugurazione al parco Corsini. Il sindaco: "Un volano per la riscoperta della storia e per la promozione"

È stata inaugurata oggi (4 dicembre) la Torre di mezzo, nel Parco Corsini di Fucecchio, nata dall’inserimento all’interno della struttura di una scala in ferro e di alcune balconate che consentono la visione dall’alto della valle dell’Arno.

All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli, il governatore della Toscana Eugenio Giani, Andrea Vanni Desideri direttore del Museo Civico e Diocesano di Fucecchio e l’architetto Paola Pollina, dirigente del settore assetto del territorio e lavori pubblici del Comune di Fucecchio.

“Il progetto – spiega il sindaco di Fucecchio, Alessio Spinelli – che è stato approvato in via definitiva nel 2018, è stato cofinanziato dalla Regione Toscana (138mila euro arrivati dal bando per le città murate) e dal Comune di Fucecchio e va a collocarsi lungo il tragitto della via Francigena portando un valore aggiunto all’antico tracciato dei pellegrini”. Il primo cittadino aggiunge che “non basta però celebrare solo oggi questo edificio, ma è importante ricordare che verranno programmate molte iniziative intorno alla Torre che rispecchino i valori della nostra comunità e la storia che si nasconde dietro questa struttura. Infatti, tutto comincia con i conti pistoiesi che si insediarono a Fucecchio nel X secolo edificando questa Torre, poi ricostruita nel 1325 con la funzione di difensa militare della Rocca Corsini e del Castello di Salamarzana, poiché da essa venivano scambiati messaggi con le torri degli altri paesi limitrofi. Ricordiamo poi l’arrivo di Castruccio Castracani da Lucca, il quale voleva distruggerci la torre, ma non ci riuscì. Oggi, la Torre è un punto panoramico per ammirare la valle dell’Arno volgendo lo sguardo verso la Rocca di Federico II a San Miniato”.

Alla cerimonia inaugurale era presente anche il governatore della regione Toscana, Eugenio Giani, il quale ha ripreso l’excursus storico promosso dal primo cittadino aggiungendo che “le mura che caratterizzano le città Toscane già sono famose in tutto il territorio, ma questa Torre rappresenta la riscoperta storica, ne è un simbolo. Recuperare questa struttura deteriorata dal tempo è stato un grande risultato e una grande dimostrazione di come Fucecchio si sia attivata per quanto riguarda il rinnovo di luoghi come questo. L’edificio diventa quindi un modo di vedere dall’alto tutte le bellezze del territorio”.

Dopo queste parole, è il momento della benedizione di Don Andrea Cristiani, che commenta: “L’uomo è grande in base a quanto pensa e conosce e sicuramente coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa torre, che è come un tesoro nascosto, lo sono”. A conclusione dell’evento è stato eseguito il taglio del nastro ed è stata issata la bandiera sulla cima della Torre.

Per visitare la Torre è necessario prenotare al Museo Civico e Diocesano ma in seguito la visita verrà inserita in un progetto più complessivo per la fruizione e la valorizzazione dell’intero Parco Corsini.

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