San Miniato prepara la Ztl, “Permessi provvisori e per i residenti”

“Non sarà una pedonalizzazione”

La sperimentazione era partita già da tempo, soprattutto per il periodo estivo, con l’ausilio delle tradizionali transenne. I tempi ora sono maturi per una vera e propria Ztl nel centro storico che, tengono a precisare dall’amministrazione “non sarà una pedonalizzazione”.

Lo hanno annunciato questa mattina 2 febbraio il sindaco di San Miniato Simone Giglioli e l’assessore alla polizia municipale Elisa Montanelli, insieme al comandante della stazione di polizia locale Dario Pancanti, presentando anche il nuovo sistema di moderni varchi elettronici che osserveranno le strade del capoluogo. “Nel corso del 2021 – precisa Montanelli -, dopo aver svolto una serie di incontri con i residenti, il Ccn San Miniato, la consulta e le associazioni di categoria, abbiamo iniziato l’installazione delle telecamere nelle porte d’accesso al centro storico, creando così un’area soggetta a limitazioni di traffico. Attualmente è in corso la richiesta delle autorizzazioni al Ministero, passaggio necessario alla messa in funzione della Ztl, prevista per primavera 2022, mentre intanto abbiamo definito fasce orarie e condizioni di accesso” (qui).

Due sono le suddivisioni per le fasce orarie: dal 1 maggio al 30 settembre 2022 i varchi saranno attivi tutti i giorni dal lunedì al sabato, dalle 20 alle 5 del mattino, domenica e festivi infrasettimanali dalle 14 alle 5, mentre dal 1 ottobre 2022 al 30 aprile 2023 il sabato dalle 20 alle 5, domenica e festivi infrasettimanali dalle 14 alle 5. Le strade interessate saranno: via IV Novembre, via Guicciardini (dall’intersezione con via SS.Cosimo e Damiano e via IV Novembre), via della Cisterna, via Ser Ridolfo, piazza del Popolo, via Cesare Battisti (da piazza del Popolo a via SS. Cosimo e Damiano), via Conti, Corso Garibaldi(dall’intersezione con piazza Dante Alighieri a viale XXIV maggio e via Conti), viale XXIV maggio, via Don Minzoni(dall’intersezione con piazza San Francesco a viale XXIV maggio), piazza della Repubblica, via Vittime del Duomo, piazza del Duomo, piazza Mazzini, via Rondoni, via Dei Mangiadori e piazza Santo Stefano.

In pratica, i punti di accesso saranno 5: via IV novembre da piazza Grifoni, via Francesco Guicciardini da via San Carlo, via Augusto Conti da corso Giuseppe Garibaldi, corso Garibaldi da viale XXIV maggio, via Don Minzoni dall’intersezione con piazza San Francesco. Dai varchi, già collegati e pronti per essere accesi, non potranno entrare veicoli a motore, neppure motorini.

Tutta da approntare, intanto, la questione dei permessi per i residenti. Saranno autorizzati al transito i residenti nell’area interessata dalla Ztl, i commercianti e coloro che hanno esigenze speciali (forze dell’ordine, Misericordia, possessori di garage ed altri) e sarà inoltre possibile richiedere permessi provvisori per l’accesso, come ad esempio per il carico o scarico o verso le strutture ricettive.

Leggi anche Tornano a crescere incidenti e infrazioni, ma l’anno della polizia municipale è ancora segnato dalla pandemia

Sostieni l’informazione gratuita con una donazione

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.