Stato di agitazione nella Municipale, anche il sindacato Cse Flpl alla conciliazione

La sigla chiederà di procedere in tempi brevi all’assunzione di personale

Sono stati convocati per lunedì 21 febbraio dalla Prefettura di Firenze i vertici politici dell’Unione dei Comuni Circondario dell’Empolese Valdelsa e i rappresentanti sindacali Cse Flpl della polizia locale per risolvere i problemi oggetto dello stato di agitazione (qui la notizia) promosso anche da questi ultimi lo scorso 15 febbraio che ha portato le parti a sedersi al tavolo della conciliazione davanti alla massima autorità governativa provinciale.

Lo stato di agitazione promosso dal Cse Flpl è distinto da quello delle tre sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil che si erano mosse per prime, e si sono già sedute al tavolo della conciliazione in Prefettura una prima volta lo scorso 31 gennaio con un incontro interlocutorio, aggiornato alla metà del mese e, slittato, per un nuovo aggiornamento, all’ultimo giorno di febbraio. Anche se gli stati di agitazione del personale dell’Unione e della polizia locale sono due, le problematiche sono pressoché le stesse: le mancate assunzioni e la mancanza degli uffici cosiddetti “trasversali” necessari per far funzionare l’ente.

Nel 2012 la polizia municipale contava 114 agenti e 5 amministrativi. Ad oggi a seguito di pensionamenti e trasferimenti in altri enti l’organico si attesta a 77 agenti e  5 amministrativi senza considerare che sono già previsti nel 2022 altri 4 pensionamenti. Una situazione non più sostenibile che secondo i rappresentanti del Cse Flpl ha messo in ginocchio sia i dipendenti, sia il servizio, ed in particolar modo i cittadini che non hanno più un servizio adeguato alle esigenze, sempre più marcate, del territorio.

Anche il sindacato Cse Flpl evidenzierà nell’incontro di lunedì la necessità di procedere in tempi brevi all’assunzione di personale in numero adeguato per far fronte alle richieste che arrivano dai vari comuni che compongono l’Unione e da tutto il vasto territorio di 753 metri quadrati abitato stabilmente da 165mila persone.
Per i vertici politici dovrebbero essere presenti il presidente dell’Unione e sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni, ed il collega di Montelupo Fiorentino, Paolo Masetti, delegato alla polizia locale che ha sempre manifestato la volontà di potenziare la polizia locale. Una volontà che il sindacato Cse Flpl si augura, oltre che dalle parole, sia manifestata anche con i fatti.

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