Palii, Fucecchio prepara la stagione agonistica foto

Vincenzo Turco tra i fantini oggi in Buca. I prossimi appuntamenti e le indiscrezioni dalle contrade

Quella di oggi pomeriggio sabato 5 marzo è stata l’ultima seduta del mese di marzo per gli allenamenti nella pista della Buca della Palio di Fucecchio per cavalli e fantini. Dalla prossima settimana inizieranno i lavori per la preparazione e sistemazione della pista e di tutta l’area verde intorno adiacente viale Rosselli in vista delle corse di primavera (leggi anche) in programma domenica 27 marzo per le quali sono già aperte le preiscrizioni propedeutiche alla scelta degli 84 cavalli che saranno impegnati nelle 12 batterie.

Una giornata purtroppo resa triste per il mondo del Palio fucecchiese e non solo, dalla brutta notizia circolata già dalla mattina della prematura scomparsa del dottor Centinaio, responsabile della commissione veterinaria della manifestazione più importante della città (qui). Centinaio per trent’anni è stato anche responsabile della commissione veterinaria del Palio di Legnano e si è dovuto arrendere a 66 anni ad una malattia contro la quale stava lottando.

A scendere nell’anello sabbioso della Buca del Palio sono stati il fantino di casa Adrian Topalli con i cavalli Red Riu, Spartaco da Clodia, Artista di Campeda, Aju Su Nanni; il fantino Mirco di Paola con Zio Fabry, Gianluca di Leo con Bolero e Charlotte; l’altro fantino di casa, Vincenzo Turco, un giovane animato da tanta passione e grosse potenzialità ha fatto girare i cavalli Cuore Sauro e Catalina. La pista, come detto, resterà chiusa per motivi tecnici in vista della prima sessione di corse di addestramento in programma domenica 27 marzo. Riaprirà ad aprile e saranno ammessi agli allenamenti anche i cavalli al di sotto dei quattro anni.

Si chiude quindi la stagione che precede quella agonistica, dal prossimo fine settimana infatti si entra nel vivo, per gli appassionati ed addetti ai lavori iniziano le cosiddette “corse in provincia” e di “addestramento” e la stagione dei Palii. Il primo appuntamento è in programma domenica 13 marzo Legnano con le corse di addestramento al centro ippico Etrea. Due settimane dopo, domenica 27 marzo, nella Buca di Fucecchio, si disputerà la prima sessione delle Corse di primavera. Entrambi gli eventi si svolgeranno con lo stato di emergenza ancora in corso e quindi con le porte aperte solo per addetti ai  lavori.

Il mese di aprile è ricco di appuntamenti, e coincide con la fine dello stato di emergenza. Domenica 3 aprile l’attenzione si sposta di nuovo a Legnano con il Palio del Crocione. La domenica successiva, 10 aprile, ritorno in Toscana per le corse di addestramento a Monteroni d’Arbia mentre la domenica 24 aprile a Buti si correrà il Palio che tradizionalmente si svolge a gennaio.
Il 25 aprile invece si correrà il Palio di Bomarzo. Sabato 30 aprile sarà di nuovo la Buca di Fucecchio protagonista per un’altra giornata di corse di addestramento. Domenica 1 maggio invece l’attenzione torna di nuovo a Monteroni d’Arbia con le corse di addestramento. Domenica 8 di Maggio è la volta di Castel del Piano con il primo Palio straordinario della pandemia.

Poi è la volta dei grandi Palii di maggio: Fucecchio, Legnano e Ferrara, rispettivamente domenica 22 e domenica 29 maggio. La tratta di Fucecchio con le successive prove si terranno i giorni: 18, 19 e 20 maggio. A Legnano invece il venerdì 27 maggio si correrà il consueto Memorial Favari. Domenica 19 di giugno invece si correrà il Palio dei Rioni di Castiglion Fiorentino, il Memorial Gentili si terrà il giorno prima, il 18. Sabato 11 luglio e 23 di luglio sono in programma le corse di addestramento allo stadio di Asti. Domenica 17 di luglio sarà il turno del Palio di Bientina.  Domenica 7 agosto si correrà il Palio di Feltre.

Sempre in agosto l’attenzione si sposterà nelle Marche, a Fermo, con la Cavacata dell’Assunta che si corre nel giorno di Ferragosto. Domenica 18 agosto invece si correrà il Palio di Piancastagnaio. Domenica 4 di settembre  in Piazza Alfieri si corre il Palio di Asti. Sempre a settembre l’attenzione si sposta sul versante grossetano dell’Amiata a Castel del Piano; il 7 si svolgerà il Memorial Pioli e l’8 il Palio ordinario.
Si profila quindi una stagione ricca di eventi, e quando si parla di Palii in particolare di quelli con “la tratta” non si può non parlare, come nel caso specifico di Fucecchio, delle possibili monte alle quali da quest’inverno, o forse addirittura all’indomani del palio settembrino, le dirigenze delle Contrade, stanno lavorando. E’ chiaro che è prematuro al momento fare solo delle ipotesi, perché saranno proprio le corse di addestramento ed i primi palii che verranno corsi a dare delle indicazioni precise su chi puntare, anche se alla fine è sempre la “notte della tratta” a decidere o confermare chi scende e chi sale.

Al momento abbiamo alcune indiscrezioni e segnali circa le possibili scelte dei dodici sodalizi fucecchiesi. Per quanto concerne Borgonovo il rapporto, sia umano e sia professionale con Gavino Sanna è più che solido. Montare per la seconda volta di fila in fantino che si è dimostrato il più forte nella pista fucecchiese non sarà facile, ci sono Contrade importanti già in fila che si sono offerte qualora dalla dea bendata del mercoledì della “tratta” arrivi in sorte un “cavallone”. Il cavallone potrebbe però arrivare anche a Borgonovo, nel qual caso chissà se la dirigenza bianco rossa non pensi al “cappotto”? Nel caso in cui Gavino decida di cambiare casacca, potrebbe essere Stefano Piras, fantino emergente, ad indossare la giubba bianco rossa.

Per quanto riguarda la rivale Botteghe, considerato che al dimissionario capitano Stefano Alderighi è succeduto, pare in veste di “traghettatore” in vista delle elezioni per il rinnovo delle cariche della dirigenza uscita “purgata” dal palio settembrino, Roberto Giannelli, capitano di lungo corso, e molto legato a Gigi Bruschelli, pare quasi scontata la monta del figlio d’arte Enrico Bruschelli, che all’ultimo palio con Torre ha fatto vedere cose buone.

Porta Bernarda al momento è priva del suo fantino di fiducia, Walter Pusceddu, con cui per un giro e mezzo nell’ultimo palio ha assaporato il profumo dei colori pastello ad olio del bellissimo “cencio” dipinto dal pittore e dottore Giosuè Cino. Un “cencio” che Gavino Sanna è riuscito a fargli svanire all’uscita dell’ultimo curva prima del bandierino. Considerato che fino all’ultima settimana in casa rosso nera Gavino Sanna era la prima monta, chissà se dalla tratta uscisse il cavallone sia proprio il piccolo e leggero fantino sardo a scendere in pista con il leone disegnato sulla giubba. L’alternativa potrebbe essere il ritorno di Dino Pes, fantino di fiducia del capitano precedente all’attuale che, quando è stato chiamato, ha sempre portato onore alla giubba rosso nera.

Però c’è da fare i conti con la corrazzata rivale giallo azzurra Porta Raimonda che dal termine dell’ultimo palio ha un nuovo capitano, Marco Costantini, e senza il fantino di fiducia degli anni passati, Jonatan Bartoletti, che all’indomani dell’ultima carriera ha fatto le valigie tornandosene a casa e, chissà, se a Fucecchio al palio lo rivedremo con un’altra casacca o lo seguirà in tv o sui social media. Fatto sta che anche la porta giallo azzurra pare abbia messo gli occhi addosso a Gavino Sanna per cercare di porre fine al lungo digiuno di vittorie. Non sarà facile, la concorrenza è spietata, e nel caso in cui non sia possibile portare Gavino nella sede in via Giordano, sarà comunque un fantino esperto a scendere in buca per Porta Raimonda, uno su tutti potrebbe essere Giuseppe Zedde, che nella pista fucecchiese ha già vinto due volte.

Su Massarella non c’è da dire molto. Anche se nell’ultimo palio c’era da aspettarsi di più visto il cavallo toccato in sorte, sembra che la contrada sia intenzionata a confermare Andrea Coghe con il quale ha un ottimo rapporto.

Più articolato il discorso per quanto concerne la rivale Torre. Il nuovo capitano, Cristiano Asti, ha da sempre un buon rapporto con Adrian Topalli, che con la contrada bianco celeste ha esordito in buca quattro anni fa. Il fantino albanese però riparte da Cappiano dopo la sfortunata Carriera di fine settembre e quindi a Torre, considerato che Enrico Bruschelli va a Botteghe, potrebbe arrivare addirittura un esordiente: Alessandro Fiori vincitore in passato al Palio di Buti, che da tempo si sta allenando per cavalcare a pelo.

Cappiano come detto, riparte da Topalli, la voglia di rivincita dopo la cocente delusione dello scorso anno quando nella stalla la dea bendata aveva mandato il cosiddetto “cavallone” è tanta, come è tanta la voglia per il Capitano Alberto Bertini di rompere il lungo digiuno che va avanti da ben trentotto anni.

La rivale Ferruzza che aveva puntato tutto su Silvano Mulas ha corso il palio di settembre con Dino Pes, una soluzione dell’ultima ora. A maggio sarà difficile che il vincitore del palio 2008 possa scendere in buca in quanto ha un contratto per le corse regolari da onorare, per cui la contrada bianco nera riconfermerà Dino Pes, o tenta la carta a sorpresa (come fece Porta Bernarda proprio con Mulas nel 2008): affidarsi ad un giovane esordiente, magari fucecchiese. Chissà.

San Pierino pare non discostarsi da Giuseppe Zedde con cui ha corso l’ultimo palio anche se dall’accoppiata con Vanadio da Clodia i contradaioli aldilà dell’Arno si aspettavano molto di più. Giuseppe Zedde però è nel mirino di altre Contrade, nel qual caso potrebbe essere Caria ad indossare la giubba arancio blu.

Samo invece pare abbia già riconfermato Carlo Sanna, o perlomeno al momento dalla contrada rosso blu non si intuiscono segnali di cambiamento. Il fantino vincitore anche di un Palio di Siena ha sempre ben figurato con la casacca rosso blu e quindi la Contrada pare gli abbia concesso ulteriore fiducia.

Dalla contrada Sant’Andrea al momento non traspare nessuna indicazione. E’ probabile la non riconferma del fantino Federico Arri che al palio settembrino non ha entusiasmato. Gavino Sanna potrebbe essere l’oggetto del desiderio, considerato che proprio questa contrada è stata la prima a credere in lui. Un desiderio da condividere però con altre contrade in quando Gavino è ormai il number one della pista fucecchiese. Si vocifera insù anche il nome di Adrian Topalli ed anche quello di un altro possibile esordiente: Alessandro Fiori.

Per Querciola la scelta è facile: squadra che vince (o quasi in questo caso) non si cambia. Simone Mereu lo scorso palio ha rischiato di vincerlo, è stata una “questione di centimetri” come ebbe a dire una volta il presidente della Roma calcio, Dino Viola, o una sconfitta di “corto muso” per usare le parole di Massimiliano Allegri. Fatto sta che questo fantino già vincitore di tre palii ha sfiorato il poker, che finora a Fucecchio nessuno c’è riuscito.

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