Ponte ciclopedonale tra Riglione e Cisanello: proseguono i lavori foto

L’intervento ha un costo complessivo di 3,5 milioni di euro

Venerdì scorso (11 marzo) nella mattina l’assessore all’urbanistica e mobilità Massimo Dringoli ha effettuato un sopralluogo nel cantiere che sta realizzando il ponte ciclopedonale che collegherà Riglione a Cisanello, nell’area dietro al polo ospedaliero. I lavori, partiti all’inizio di dicembre 2021, prevedono una durata di 300 giorni e un investimento complessivo di 3,5 milioni di euro.

I lavori stanno andando avanti speditamente – ha spiegato il sindaco Michele Conti – sono state infatti già gettate le fondazioni su cui a breve sorgerà la struttura in elevato. Dunque per adesso siamo nei tempi previsti e ci auguriamo di continuare così, per arrivare a consegnare l’opera alla città entro la fine del 2022 come da programma. Stiamo realizzando un altro tassello della rete di mobilità sostenibile in città, un segmento importante di questa rete che permetterà di mettere in collegamento un quartiere densamente popolato come quello di Riglione con l’ospedale di Cisanello e con il centro città senza dover ricorrere all’utilizzo dell’auto”.

“Grazie alla stagione che è stata finora molto favorevole – aggiunge Dringoli – ma anche all’efficienza che sta dimostrando l’impresa impegnata sul cantiere, dall’inizio di dicembre è stato possibile lavorare con continuità e a pieno ritmo. Sono state gettate dalla parte di Cisanello tutte le fondazioni della struttura, e in contemporanea anche dalla parte di Riglione sono cominciati i lavori alle fondazioni”.

Il progetto prevede la realizzazione di una passerella strallata, sostenuta da due antenne metalliche alte quasi 27 metri: una struttura in acciaio e cemento armato, leggermente curva, che si sviluppa per un totale di 662 metri con una larghezza di 4 metri e balaustre di protezione al confine del piano viabile. La passerella è posizionata a quota +13,30 metri sul livello del mare, ad un’altezza calcolata in modo che rimanga un metro e mezzo oltre la portata massima del fiume, che è calcolata con la quota di piena registrata ogni 200 anni.

I lavori, affidati alla ditta Preve Costruzioni di Cuneo, sono seguiti da Pisamo, che è stata incaricata dal Comune di gestire la fase progettuale, l’affidamento e l’esecuzione delle opere. L’intervento ha un costo complessivo di 3,5 milioni di euro, di cui 1,7 milioni finanziati dal Comune di Pisa e 1,4 milioni dalla Regione Toscana, a cui si aggiunge un contributo di 400 mila euro da parte dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana.

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