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Erasmus Plus, primo incontro in presenza per il progetto “Well Be” foto

Come unico partner italiano ha partecipato l’agenzia formativa Forium di Santa Croce sull’Arno

Grazie all’allentamento delle regole legate alla pandemia Covid-19, è stato possibile riprendere gli appuntamenti in presenza legati ai progetti europei cofinanziati dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea. Per questo motivo nei giorni scorsi si è potuto tenere a Leicester, in Gran Bretagna, il primo appuntamento non davanti a webcam e pc per i partner del progetto Well Be (codice 2020-1-UK01-KA201-079148), a cui partecipa, come unico partner italiano, l’agenzia formativa Forium di Santa Croce sull’Arno.

Lo scopo di questa iniziativa, avviata a fine 2020 e che terminerà nel corso del 2022, è quello di andare a indagare lo stato psicologico e sociale degli studenti di 4 paesi (UK, Italia, Spagna e Bulgaria) in età adolescenziale, fornendo strumenti utili per aiutare i ragazzi a superare le difficoltà.

La delegazione proveniente dal Valdarno inferiore, composta dalla presidente Francesca Ciampalini, da Tiziana Reali e Lucia Guarini, ha potuto quindi vedere per la prima volta de visu i propri partner europei che sono, nel dettaglio, i britannici di The Mighty Creatives con sede a Leicester (coordinatori di Well be), la National Management School di Sofia (Bulgaria) e i catalani della M&M Profuture Training S.L. di Barcellona.

Nell’occasione, è stato tracciato un punto della situazione per poi buttare le basi per il completamento dei 2 output progettuali. Verrà infatti redatto un manuale affinché si possa avere nelle scuole secondarie strumenti appropriati, affidabili ed efficaci per la misurazione dell’impatto dello stress da crisi sullo stato mentale attuale degli studenti. Questi saranno utili a insegnanti, genitori e tutti coloro i quali saranno interessati a sostenere i giovani nella situazione post-epidemia affinché possano esplorare lo stato psico emotivo, gli atteggiamenti, i bisogni, le motivazioni e le tipologie della risposta dei ragazzi allo stress.

L’altro prodotto di fine progetto sarà una guida destinata ai docenti per lavorare con studenti delle scuole secondarie che hanno vissuto la crisi Covid-19, grazie alla messa online di un archivio di documenti atto al supporto del benessere psicologico dei giovani e per mantenere un clima positivo a scuola.

“Confidiamo che la guida a cui stiamo lavorando con Well Be possa davvero essere uno strumento valido per aiutare le scuole a superare al meglio il disagio causato dalla pandemia – sottolinea la presidente di Forium, Francesca Ciampalini – compiendo un vero e proprio esercizio di resilienza. Come Forium, e come unico ente formativo italiano all’interno del partenariato europeo, ci fa molto piacere occuparci della parte dedicata alle metodologie innovative per l’insegnamento. Come agenzia, soprattutto in questi mesi di emergenza, siamo molto impegnati sul tema degli strumenti e delle metodologie digitali per migliorare la didattica e renderla più interattiva ed inclusiva”.

“È un argomento che ci sta a cuore – conclude Francesca Ciampalini – perché crediamo che la qualità della formazione sia fondamentale per la crescita professionale e per il benessere delle nostre giovani generazioni”.

Nel mese di settembre si terrà un nuovo incontro in presenza con tutti i partner di progetto, che verrà ospitato a Santa Croce sull’Arno.

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