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La passerella di Ponticelli costerà 150mila euro in più, la variante in un consiglio comunale aperto

L'occasione sarà per presentare la variante al progetto originario del 2019

Un consiglio comunale aperto sulla passerella di Ponticelli. Il Comune di Santa Maria a Monte lo ha convocato per giovedì 12 maggio alle 21,30 all’auditorium delle scuole medie. L’occasione sarà per presentare la variante al progetto originario del 2019 e per l’approvazione della variazione di bilancio.

Il progetto in approvazione all’ordine del giorno è una variante ai lavori originariamente approvati come “Percorsi ciclopedonali – Passerella ciclopedonale sul Collettore in località Ponticelli”. L’Amministrazione ha provveduto ad effettuare la risoluzione del contratto d’appalto, con le ditte appaltatrici dell’opera, ricorda la sindaco Ilaria Parrella, “per una grave inadempienza contrattuale da parte delle ditte stesse.

Il Comune, immediatamente dopo il cedimento della passerella, presentò al Tribunale di Pisa ricorso per Accertamento Tecnico Preventivo nei confronti delle ditte esecutrici e dei tecnici incaricati della costruzione della passerella. Il ricorso fu promosso anche, per le ragioni di eccezionale urgenza dipendenti dalla necessità di rimuovere, quanto prima, dall’alveo del collettore le due parti della struttura, che vi si erano collocate a seguito del cedimento. Il Comune, in questo procedimento, si è configurato fin dall’inizio come parte lesa, in quanto ha subito un grave danno, poiché l’opera in corso di realizzazione è andata distrutta. La richiesta di accertamento tecnico è stata fondamentale per rimuovere l’ostacolo, garantire la pubblica incolumità e procedere alle verifiche necessarie per l’accertamento delle responsabilità in merito alle cause dell’accaduto.

L’esito della relazione del Ctu, per quanto riguarda le cause del collasso della struttura della passerella, ha evidenziato che: In conclusione anche alle risultanze delle prove di laboratorio effettuate e delle verifiche di calcolo della saldatura, si può indicare nella evidente cattiva realizzazione della saldatura che collegava il tubolare inferiore del concio 2 alla piastra di collegamento tra concio 3 e 2, la causa del collasso della struttura della passerella pedonale realizzata. Il Ctu, con la stessa relazione, ha anche individuato le responsabilità gravanti sui soggetti che hanno partecipato a vario titolo, quali imprese costruttrici e la parte tecnica”.

Visto il tempo trascorso dalla stesura del progetto originario e le condizioni eccezionali che si sono venute a creare nel frattempo a causa sia della emergenza epidemiologica da covid 19 sia del recente conflitto bellico tra Ucraina e Russia “che hanno originato forti aumenti dei prezzi delle materie prime, in particolare per l’acciaio, nonché difficoltà di reperimento delle stesse, si è reso necessario ridefinire il progetto per adeguarlo alle condizioni attuali di mercato. La variante porta il costo dell’opera da 250mila euro del 2019 a 395mila euro. Tali importi sono oggetto di contenzioso in corso e con i legali incaricati, vi è un lavoro costante per recuperare tali costi e poter addebitare i danni subiti al fine di incamerare le somme economiche”.

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