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Geofor, in arrivo 70 nuovi mezzi per il porta a porta foto

Saranno progressivamente sostituiti quelli vecchi

Rinnovo parco macchine al via in casa Geofor, che questa mattina (11 maggio) alla presenza dei vertici dell’azienda e di Retiambiente, oltre che del sindaco Matteo Franconi e dell’assessore all’Ambiente del comune di Pontedera Mattia Belli, ha presentato alcuni dei nuovi mezzi che saranno in forse al servizio porta a porta nei vari comuni del bacino.

Un rinnovamento che solo fra 2022 e 2023 riguarderà qualcosa come 70 mezzi attualmente in uso alla rete, che saranno progressivamente sostituiti con macchine più efficienti, molte delle quali peraltro “made in Pontedera”, a marchio Piaggio.

“Un modo, per noi, di garantire tre punti che in particolare ci stanno a cuore: la sicurezza dei nostri dipendenti, l’efficienza dei mezzi e quindi del servizio che offriamo ai comuni, e la sostenibilità ambientale – ha commentato Daniele Fortini, presidente di Retiambiente – Elemento, quest’ultimo, sul quale punteremo sempre più, con progetti di lungo corso che guardano anche alla creazione di una pompa di rifornimento di biometano per i mezzi utilizzati per il porta a porta. Gas che sarà prodotto dai nostri impianti. Penso al nuovo impianto per la valorizzazione dei rifiuti organici che, speriamo, sarà attivo entro la fine dell’anno”.

Non un acquisto, quello dei nuovi mezzi, ma un servizio di noleggio in appalto, con una sorta di convenzione stipulata a seguito di bando di gara con la VRent Spa per l’affidamento in project financing della gestione della flotta aziendale dei mezzi adibiti alla raccolta rifiuti e dei centri di assistenza e lavaggio mezzi della società Geofor spa in un unico lotto. Con investimenti previsti sulla flotta di circa 6,2 milioni di euro in pochi anni.

“Un progetto pensato un anno e mezzo fa con l’ultimo consiglio di amministrazione della precedente gestione – ha spiegato Paolo Vannozzi, dirigente di Geofor – così riusciremo ad ammodernare la flotta, che vogliamo mantenere sull’età media di 6 anni e ad integrarla sempre più con mezzi a basso impatto ambientale, con una sempre maggiore prevalenza del componente elettrico, maggiormente sostenibile”.

Un salto di qualità che, per quanto concerne soprattutto Pontedera, arriva in un momento assai delicato, con il passaggio del comune alla logica della tariffazione puntuale, che per i cittadini giungerà in parallelo, almeno per l’anno prossimo, con un piccolo aumento medio della Tari del 4%. Flessione annunciata già alcuni giorni fa da Retiambiente per tutti i comuni serviti.

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