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Metropolitana di superficie tra Lucca, Pisa e Livorno: c’è l’accordo

I tre Comuni dicono sì alla nuova infrastruttura, al confronto sulla mobilità a Villa Bottini

Metropolitana di superficie Lucca-Pisa-Livorno: c’è l’accordo tra i Comuni per andare in questa direzione, sulla base dell’accordo già deliberato nelle settimane scorse dalle amministrazioni comunali lucchese, pisana, livornese e fiorentina. Un atto che nei prossimi giorni sarà siglato ufficialmente e che mette in relazione i tre Comuni capoluogo dell’area costiera con Firenze con l’obiettivo di agganciare questa parte di Toscana al resto della regione e, soprattutto, al resto d’Italia e d’Europa.

È stato questo il tema portante dell’incontro tenutosi ieri (10 maggio) a Palazzo Ducale a Lucca, dal titolo Lucca protagonista nell’area vasta: infrastrutture, mobilità e sviluppo territoriale, che ha messo a confronto Francesco Raspini, candidato sindaco della coalizione di centrosinistra per le prossime elezioni del 12 giugno, Stefano Baccelli, assessore regionale alle infrastrutture, Antonio Mazzeo, presidente del consiglio regionale, e Luca Salvetti, sindaco di Livorno. Nell’incontro moderato da Gabriele Bove, assessore alla mobilità del Comune di Lucca, dal titolo , tenutosi ieri nella Sala Tobino di Palazzo Ducale a Lucca, è stata dunque ribadita la necessità e la volontà di creare una rete sinergica efficace che favorisca il rilancio dell’area costiera toscana, partendo proprio dalle infrastrutture e dai trasporti in un’ottica di mobilità sostenibile. I concetti-chiave sono la collaborazione e la capacità di fare rete per cambiare visione, dare ancora più forza ai progetti che rilanceranno la mobilità interprovinciale locale e far assumere ruolo e centralità alla parte di Toscana che guarda al mare: un’area urbana e territoriale che, con i tre Comuni capoluogo – Lucca, Pisa, Livorno – e i rispettivi territori provinciali, sfiora il milione di abitanti con posizionamenti importanti ed eccellenti sul piano industriale, economico, culturale, turistico e della formazione.

“Ci sono i progetti, ci sono le risorse e c’è la volontà politica di investire su questa parte di Toscana puntando proprio sulla mobilità sostenibile – commenta Francesco Raspini – per mettere in stretta relazione i territori dell’area costiera. Ce lo impone l’attualità, ce lo richiede il Pnrr, ce lo chiedono i cittadini e le imprese che necessitano di infrastrutture moderne e veloci per continuare a scegliere di investire in questa parte di territorio. Oltre al raddoppio ferroviario, a Lucca nascerà l’hub della mobilità sostenibile, nell’area della stazione, e sempre da qui partirà la metropolitana di superficie Lucca-Pisa-Livorno che consentirà di raggiungere Università, Aeroporto o Porto in meno di quaranta minuti. Con i parcheggi scambiatori, inoltre, si darà possibilità ai cittadini di raggiungere il centro con il treno e non con l’auto, sfruttando pienamente le tante opportunità di mobilità sostenibilità che nasceranno proprio nell’area dell’hub della mobilità, a partire da bike e car-sharing. Agganciare Lucca alle direttrici d’Italia e con essa il resto della Toscana di costa: questa è la strada, quello che serve adesso è premere sull’acceleratore, mettere in campo tutte le forze, le competenze e i progetti già disponibili per non far perdere a Lucca questa possibilità”.

“La Regione Toscana – aggiunge  l’assessore alle infrastrutture, Stefano Baccelli – è pienamente impegnata a sviluppare tutte le soluzioni di mobilità sostenibile necessarie per collegare i territori, migliorare la qualità della vita delle persone e delle imprese, dare nuovi servizi e strutturare maggiormente la collaborazione e la sinergia tra i territori, dal punto di vista della mobilità e della crescita culturale e turistica. Da lucchese, poi, so bene quanto i collegamenti siano centrali nel rilancio del territorio; da assessore regionale riconosco l’urgenza di procedere con uno sviluppo armonico di tutta la Toscana, colmando il divario oggi esistente tra l’area metropolitana fiorentina e la costa. La Toscana cresce se crescono tutte le sue zone, a partire proprio dall’area vasta rappresentata dalle province di Lucca, Pisa e Livorno che, se sommate, parlano a nome di quasi un milione di cittadini”.

“Per una Toscana che viaggia a una sola velocità – aggiunge il presidente del consiglio regionale, Antonio Mazzeo – c’è bisogno che la costa, a partire dalle tre città Lucca, Pisa e Livorno, si pensi come un’unica area metropolitana, realizzando quelle scelte infrastrutturali che consentano di viverla così dai residenti e di scoprirla per tutte le sue attrazioni dai turisti. E’ un‘area già connessa con il mondo (porto, aeroporto, ferrovia, hub intermodali) che ha grandi potenzialità. Occorre la disponibilità di ciascuno per operare una sorta di sinergia tra le città affinché si realizzino politiche comuni. Nella visione di Lucca che ci propone Francesco Raspini c’è forte questa spinta all’apertura. Per questo mi auguro che possa essere il prossimo sindaco della città”.

“L’incontro – conclude il sindaco di Livorno, Luca Salvetti – che ieri ha messo insieme le realtà di Livorno Pisa Lucca con la presenza dell’assessore regionale alle Infrastrutture Stefano Baccelli, ha visto confermato il percorso intrapreso il primo di aprile dello scorso anno a Livorno con tutti i sindaci dell’area vasta e il sindaco di Firenze Dario Nardella per un piano mobilità sostenibile dell’area vasta. Oggi abbiamo avuto la conferma che ci porterà a fine maggio alla firma di un atto che punterà alla  promozione di un sistema ferroviario metropolitano caratterizzato da un collegamento rapido tra i centri maggiori concepiti come hub intermodali. A questo si aggiungerà il completamento di alta velocità del nodo di Firenze al quale poi dovremo tutti collegarci e la pianificazione di un trasporto rapido di massa su ferro che connetta Livorno Pisa e Lucca, le aree urbane con il porto crocieristico di Livorno, l’aeroporto di Pisa anche in rapporto al raddoppio della ferrovia tra Firenze e Lucca e con l’eventuale “Fi Pi Li ferroviaria”. L’assessore Baccelli ha confermato come priorità una sorta di T che unisce Livorno Pisa Lucca, partendo dal nodo centrale di Pisa con Firenze. Un quadro sulle infrastrutture che dà decisamente fiducia”.

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