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Palio dei barchini, in oltre 250 per la cena medievale in piazza XX Settembre

Bel colpo d'occhio nel loggiato dell’ex convento dei santi Iacopo e Filippo per aprire la settimana che conduce alla prova

È iniziata nel segno dello spettacolo la settimana del Palio dei barchini. Una serata dal sapore rievocativo e insieme divertente quella andata in scena ieri sera (21 maggio) con la cena medievale in piazza XX Settembre che ha visto la partecipazione di oltre 250 persone.

Un bel colpo d’occhio quello della piazza, con la tavole disposte a cerchio di fronte al loggiato dell’ex convento dei santi Iacopo e Filippo. È qui che l’Associazione Palio e le contrade hanno servito la cena in perfetto stile medievale, con tanto di portantine usate per servire un menu dal sapore antico, a cominciare dalla “carabaccia”, l’antica zuppa di cipolle testimoniata nella Firenze medievale e rinascimentale, la cui ricetta sarebbe stata portata in Francia da Caterina de’ Medici. A seguire porchetta della Val di Chiana, fagioli e crostate alla frutta, ma soprattutto tanto spettacolo. Prima è stato il turno dello spettacolo di fuoco della castelfranchese Giada Bachini, in arte Fire Aida, seguita dai personaggi della compagnia La Vergine di ferro di Livorno, gruppo di rievocazione storica che mette in scena duelli e combattimenti medievali, arrivati in piazza XX Settembre con una decina di figuranti e la ricostruzione di un accampamento. Gruppo di cui fa parte anche il castelfranchese Stefano Liberati, ieri sera nel ruolo di presentatore.

Il programma del Palio dei barchini entra adesso nel vivo con le prove libere sul circuito di piazza Garibaldi in programma domani, martedì e mercoledì: dalle 21 alle 23,30 il circuito sarà a disposizione delle contrade per permettere agli equipaggi di misurarsi sui rettilinei, sulle partenze e soprattutto sulle curve per percorso di gara. Dopo i controllo tecnici ai barchini, previsti per giovedì sera all’Orto di San Matteo, si prosegue venerdì con la messa in Collegiata (alle 20,30) seguita subito dopo dalla benedizione dei barchini, dalla presentazione dei rematori e dallo spettacolo dei gruppi musici e sbandieratori nella centrale piazza Bertoncini.

Come da tradizione, poi, il sabato sarà il giorno delle verifiche tecniche al mattino e delle ultime prove libere al pomeriggio, prima di lasciare spazio alle cene della vigilia nelle sedi delle contrade, dove figuranti, musici e sbandieratori si ritroveranno poche ore dopo, nella mattinata di domenica 29, per l’immancabile sfilata storica che da 36 anni riempie di colore e di entusiasmo le strade del paese. Dalle 15 di domenica, infine, appuntamento dentro il circuito di piazza Garibaldi per le qualifiche seguite da Mini Palio, Palio rosa e Palio.  

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