Ausl Toscana centro: “Dobbiamo coniugare risposta adeguata e diritto alle ferie”

L'Azienda: "Anche per il 2022 l’obiettivo è quello di mantenere aperti buona parte dei letti sia in ambito medico, sia chirurgico"

“Come consuetudine nel periodo estivo, l’Azienda è riuscita a coniugare la necessità di mantenere un’adeguata risposta ai bisogni di salute dei cittadini con il diritto alle ferie estive dei lavoratori della Azienda Usl Toscana Centro che arrivano dopo un lungo periodo di pesante lavoro“. E’ questa, in sintesi la risposta dell’Ausl alla Cgil, che lamentava l’azzeramento dei posti letto per le cure intermedie (qui).

L’Azienda Usl Toscana Centro “esprime sorpresa a seguito della nota diffusa in quanto da sempre è obiettivo prioritario salvaguardare gli accessi della popolazione ai servizi sanitari, in modo particolare per quanto riguarda le attività ospedaliere. Nonostante il periodo estivo e quindi il legittimo bisogno di soddisfare il diritto delle ferie per tutto il personale, anche per il 2022 l’obiettivo è quello di mantenere aperti buona parte dei letti sia in ambito medico, sia chirurgico.

Stiamo assistendo nel contempo a una riduzione sostanziale dei letti dedicati alla pandemia. Infatti, sia i posti letto per acuti, sia quelli per le cure intermedie dedicati a pazienti covid sono stati notevolmente ridotti. Le risorse professionali così liberate stanno attivamente supportando da una parte il piano ferie e dall’altra l’incremento dell’attività chirurgica per l’abbattimento delle liste di attesa”.

L’Azienda fa poi il quadro puntuale.

Area Medica: non è prevista nessuna riduzione dei posti letto di degenza medica della rete ospedaliera toscana centro, il numero di posti letto è del tutto sovrapponile all’anno 2021. Il panorama dell’offerta, seguendo l’andamento epidemiologico e la tipologia di pazienti che si presenta nei nostri presidi, è caratterizzato da una forte flessibilità di destinazione per tipologia CoVID e non CoVID. Al netto delle rimodulazioni necessarie, l’offerta rimane sostanzialmente invariata.

Area Chirurgica: in relazione alla necessità di dare seguito alle indicazioni regionali riguardo all’incremento dell’attività chirurgica durante il periodo estivo, l’Azienda garantirà un numero di posti letto superiore di 42 unità rispetto all’anno 2021. Inoltre nessuna riduzione dei posti letto di cure intermedie è prevista per l’estate 2022.

Per quanto riguarda il Creaf si specifica che tale struttura ha rivestito un ruolo fondamentale nella risposta emergenziale all’epidemia. In previsione del termine della deroga ai requisiti di autorizzazione strutturale prevista per fine anno, l’Azienda sta procedendo con la progettualità necessaria per rendere definitivamente utilizzabile tale struttura con l’apertura di un ospedale di comunità come previsto dalle linee di indirizzo relative al Pnrr”.

Sostieni l’informazione gratuita con una donazione

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.