Una mucca preistorica viveva a Santa Croce sull’Arno, tre ragazzi ne hanno la prova foto

Giocando, hanno ritrovato una mandibola che ora è nelle mani della Sovrintendenza

Quando Ledio Maloku, Lucas Snirer e Fadil Zela a gennaio, portarono in classe quello strano pacchetto, nessuno avrebbe mai immaginato che quel ritrovamento sarebbe diventato “la mandibola della 1C”. I tre ragazzi raccontarono all’insegnante quello che avevano trovato e dell’archeologo che avevano contattato, perché erano sicuri che fosse un osso non proprio recente… e avevano ragione.

Un’intuizione, o più che altro una speranza, che si è esaudita. E così un’avventura di quelle che leggono sui libri e la passione di piccoli esploratori, hanno portato i tre ragazzi a diventare parte di una storia, che continuano, felici, a raccontare.

Sia l’archeologo Riccardo Chessa che la funzionaria della Soprintendenza di Pisa Ilaria Benetti, hanno confermato che si tratta probabilmente di una mandibola di Uro “Bos Primigenius”, un antenato dei moderni buoi forse vissuto circa 20mila anni fa proprio nel territorio di Santa Croce sull’Arno.

Quando i ragazzi hanno avvistato questo strano osso, completo di denti, stavano giocando sotto al ponte dell’Arno, dove sono già stati fatti sopralluoghi per cercare altri reperti di storia passata.

 

Sostieni l’informazione gratuita con una donazione

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.