Due ricercatori dell’Università di Pisa nel progetto per la cura dei tumori, malattie degenerative e infiammatorie

Il progetto Ue è finanziato dalla Cost Action

La Cost Action (European Cooperation in Science and Technology) ha finanziato 70 progetti in ogni campo del sapere, di cui solo 10 hanno come proponente un gruppo italiano. Di tale gruppo, coordinato dalla professoressa Elena Adinolfi dell’Università di Ferrara, fanno parte due ricercatori dell’Università di Pisa, la professoressa Anna Solini del dipartimento di patologia chirurgica, medica, molecolare e area critica e il dottor Luca Antonioli del dipartimento di medicina clinica e sperimentale.

I ricercatori hanno ideato un progetto di ricerca sul potenziale sviluppo dei recettori purinergici come target terapeutico per la cura delle malattie infiammatorie e degenerative e delle neoplasie, finanziato dalla Cost, organizzazione dell’Unione Europea che sostiene la ricerca innovativa con lo scopo di connettere iniziative di singoli ricercatori che vogliano costituirsi in un network, mettendoli in grado di far crescere le loro idee in qualunque campo scientifico e tecnologico, e favorendo le comunicazioni tra pari. Il progetto, che coinvolge ricercatori provenienti da 19 Paesi e aziende italiane e tedesche, avrà la durata di quattro anni e combinerà ricerca, innovazione, e opportunità di sviluppo di carriera per i giovani.

 

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