Musei civici di San Miniato, un nuovo portale sul web tra visite virtuali e una App

Una piattaforma on line che consente visite tematizzate e una migliore promozione del patrimonio

La promozione del patrimonio culturale a San Miniato passa anche dal web.

E’ questo il senso del sito specifico che permette una completa accessibilità esterna del materiale museale ed una virtualizzazione del sistema dei Musei Civici di San Miniato (clicca qui), progettato dalla direzione scientifica dei musei e da Catbird srl, e un nuovo sistema di apparati di visita delle sale del museo di Palazzo Comunale, realizzato in collaborazione con il laboratorio Museia del dipartimento di civiltà e forme del sapere dell’Università di Pisa, sono le due iniziative presentate oggi (23 giugno), all’interno dell’incontro Comunicare i Musei Civici che si è svolto proprio nella sede museale del palazzo comunale.

A fare da padroni di casa il sindaco di San Miniato Simone Giglioli, l’assessore alla cultura Loredano Arzilli e il direttore dei Musei Civici Lorenzo Fatticcioni che ha presentato il progetto del sito, insieme alla professoressa Antonella Gioli responsabile scientifico di Museia, il Laboratorio di cultura museale del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere che ha curato il sistema di apparati per la visita delle sale comunali.

“I lavori per la comunicazione off-site hanno riguardato la progettazione e la realizzazione di un sito specifico, una piattaforma multimediale che permette una completa accessibilità esterna e una virtualizzazione del sistema dei Musei Civici – ha spiegato il direttore Fatticcioni -. L’esigenza dell’accessibilità esterna, già sentita come necessità impellente per confermare la presenza off-site dei Musei, si è ulteriormente acuita in relazione alla attuale situazione pandemica che ha indotto tutto il sistema culturale ad un ripensamento delle strategie di interazione col pubblico attraverso il web”.

Le caratteristiche principali della nuova piattaforma multimediale riguardano l’interezza della presentazione delle collezioni, la tematizzazione dei percorsi di visita, la realizzazione di un’app che nasce proprio dalla piattaforma ed è pensata per smartphone o altri dispositivi portatili. Inoltre la piattaforma è in grado di gestire in maniera dinamica materiali testuali, iconografici e audiovisivi.

“Il punto di forza del sistema è il dialogo tra l’interfaccia utenti del sito e la banca dati catalografica dei Musei, realizzata e implementata grazie al contributo della Regione Toscana nell’anno 2020 – prosegue Fatticcioni -. Attraverso i suoi strumenti di soggettazione e indicizzazione, consente la tematizzazione del materiale e la sua collocazione virtuale sulle aree tematiche degli spazi museali. Attraverso l’interazione con le aree, l’utente può muoversi all’interno dei Musei e scegliere di approfondire, accedendo al materiale correlato, le opere che preferisce, come accade in una visita reale. Sarà possibile seguire un percorso tematico tra quelli proposti o consultare il catalogo dei musei e utilizzare un’indicizzazione tematica per la fruizione logicamente organizzata di tutto il materiale audio-video prodotto per le attività culturali dei Musei”.

Un totem d’ingresso, alcuni pannelli di sala, le schede di sala, brochures informative e brochures per visite con bambini sono i materiali della comunicazione museale on-site realizzati dal laboratorio Museia del Dipartimento di Civiltà e Forme del sapere dell’Università di Pisa, con cui il Comune di San Miniato ha stipulato una convenzione, con l’obiettivo di sviluppare un progetto di studio coordinato, che valorizzasse il patrimonio e le raccolte dei Musei Civici. Il progetto è stato realizzato grazie ai contributi della Regione Toscana per i Musei di rilevanza regionale. “Nella progettazione degli apparati, abbiamo previsto un ampio utilizzo di immagini e di schemi grafici sinottici per l’orientamento all’interno dei settori degli spazi espositivi, con l’utilizzo delle lingue italiana e inglese – spiega la professoressa Gioli -. Grande attenzione è stata posta nell’ottimizzazione della comunicazione museale su tutti i livelli di pubblico, con particolare attenzione al raccordo tra le ‘storie’ del Museo e altri fenomeni socio-culturali, anche esterni alla realtà del Museo di Palazzo Comunale e del Loretino, così come alla scelta delle dimensioni e colori di font e sfondi, realizzati secondo i più aggiornati standard di accessibilità museale”.

“Due progetti che finalmente vedono la luce e che riguardano la fruibilità e l’accessibilità ai nostri spazi museali, andando così a sviluppare le possibilità offerte dal nostro Sistema – spiegano il sindaco Giglioli e l’assessore Arzilli -. Grazie al direttore dei Musei Lorenzo Fatticcioni che ha seguito personalmente la cura scientifica dei materiali inseriti nel nuovo sito, uno strumento fondamentale per chi viene a visitare un sito culturale ai giorni nostri, con schede curate, aggiornate e dettagliate, che garantiscono anche dal pc una visita come quella in loco. Con l’Università abbiamo invece avviato da tempo questo progetto, destinato nello specifico al Palazzo Comunale, museo accreditato dalla Regione, per il quale volevamo creare dei supporti alle visite, le tante che vengono svolte ogni anno nella sede del Municipio, attraverso una comunicazione curata dagli esperti. Ringraziamo la professoressa Gioli per la cura e l’attenzione che, insieme al suo team del laboratorio Museia, ha messo in questo importante progetto, offrendoci un risultato davvero eccezionale, con pannelli e brochure pensate anche per visitatori più piccoli, materiali che rendono la visita alle splendide Sale e all’Oratorio del Loretino ancora più interessanti – e concludono -. Vogliamo sviluppare un percorso di rinnovamento e fruibilità dei Musei, che dovrà necessariamente interessare anche gli altri poli, per consentire a San Miniato di mantenere intatta quella rilevanza del patrimonio culturale che possiede e che va valorizzata attraverso i moderni strumenti che la tecnologia di offre”.

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