“Autosufficienza energetica del Cuoio”: Toti lancia l’idea al Comitato di Distretto, “Situazione insostenibile per molte aziende”

"Sono ben consapevole che non ci siano ricette preconfezionate, ma un percorso da costruire insieme"

“Considerati i particolari bisogno energetici delle nostre aziende, ritengo che sia arrivato il momento di fare una riflessione sull’autosufficienza energetica nel nostro territorio. Credo che sia necessario sviluppare un ragionamento in questa direzione e il luogo più adatto per discuterne è il Comitato di Distretto”. A lanciare l’idea è il sindaco di Castelfranco di Sotto Gabriele Toti, sull’onda dei continui rincari del costo dell’energia.

È allarme aumenti per i costi dell’energia – ricorda -. La situazione è preoccupante, insostenibile per molte aziende. Non possiamo far finta di niente. L’incremento sostanziale dei consumi energetici sostenuti dalle imprese del nostro distretto è un tema da affrontare con estrema urgenza. Nel nostro Comprensorio occorre fare una riflessione seria e condivisa sulla possibilità di rendersi autonomi. Il caro bollette riguarda tutti i soggetti: dalle famiglie, alle aziende, alle istituzioni pubbliche. I costi fortemente aumentati rispetto al passato che gli imprenditori stanno affrontando, rappresenta una difficoltà che è emersa, la scorsa settimana, in occasione dell’approvazione del Bilancio di previsione di Aquarno. Un’occasione per fare il punto sulla complessità delle sfide che il comparto industriale conciario si sta trovando davanti, dopo il periodo pandemico, a causa del conflitto bellico in Ucraina”.

Un’idea, però, che dovrebbe poi concretizzarsi. “Sono ben consapevole che non ci siano ricette preconfezionate, ma un percorso da costruire insieme. Un punto di partenza per capire come potersi muovere per trovare una soluzione e sostenere gli imprenditori che vedono mettere a rischio tutti i sacrifici fatti durante l’emergenza sanitaria. Ora che i mercati stavano ripartendo, il peso dell’aumento vertiginoso dei consumi energetici, dei trasporti, delle spedizioni, delle materie prime, riaccende la campanella di allarme all’interno delle industrie”.

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