Droga, in provincia di Pisa la cocaina è la più diffusa e in aumento

Un preoccupante dato riguarda le pericolosissime droghe sintetiche, usate per lo più da giovani

A Pisa e provincia la droga più diffusa, più usata e più sequestrata è la cocaina, in costante aumento. Lo dice la relazione annuale, 2022 con i dati aggiornati a dicembre del 2021, della Dcsa (Direzione centrale servizi antidroga) del Viminale. A Pisa la cocaina la fa da padrona assoluta del mercato illegale delle sostanze stupefacenti. Come è consuetudine, annualmente, la Dcsa pubblica, la propria relazione, che rappresenta un quadro riassuntivo delle attività eseguite e dei risultati ottenuti dal nostro Paese nella lotta contro il traffico illecito delle sostanze stupefacenti, nel corso dell’anno precedente.

Il dato dei sequestri di droga mostra, invece, nei volumi complessivi, un evidente aumento rispetto all’anno precedente: dalle 59 tonnellate rinvenute nel 2020, si è saliti alle 91 tonnellate del 2021, con un incremento percentuale del 54,04%, che, per effetto di una sensibile crescita dei sequestri di cocaina e dei derivati della cannabis, rappresenta il quarto più alto risultato dal 2000 ad oggi. La Dcsa, fra i cui compiti principali figurano il coordinamento generale a livello nazionale e internazionale delle attività investigative antidroga, lo sviluppo dei rapporti internazionali, nonché l’elaborazione di analisi strategiche e operative, è strutturata su tre servizi (affari generali e internazionali; studi, ricerche, informazioni e progetti; operazioni antidroga). Una quarta articolazione, l’ufficio programmazione e coordinamento generale, collabora con il dipartimento delle politiche antidroga della presidenza del consiglio dei ministri e con altri enti pubblici nonché con associazioni private in materia di prevenzione delle tossicodipendenze, coordinando nel contempo le iniziative delle Forze di Polizia nel settore. Ecco i dati principali regionali e del Pisano.

I DATI REGIONALI

Nel 2021, in Toscana, è stato registrato il 4,89% delle operazioni antidroga svolte sul territorio nazionale, il 2,90% delle sostanze sequestrate e il 4,52% delle persone segnalate all’autorità giudiziaria. Nel 2021, sono state effettuate, a livello regionale, 1.042 operazioni antidroga, con un decremento dell’8,76% rispetto all’anno precedente. Nel 2021, in Toscana, i quantitativi di sostanze sequestrate sono diminuiti del 43,05%, passando da 4.329,77 kg del 2020 a 2.465,63 kg del 2021. In Toscana, sono state denunciate all’autorità giudiziaria per reati sugli stupefacenti complessivamente 1.359 persone, delle quali 787 in stato di arresto, con un decremento del 21,45% rispetto all’anno precedente, corrispondenti al 4,52% dei denunciati sul territorio nazionale. Le denunce hanno riguardato per il 97,65% il reato di traffico e spaccio e per il restante 2,35% quello di associazione finalizzata al traffico di droga. Gli stranieri sono stati 718 che rappresentano il 52,83% del totale regionale, mentre i minori 65, cioè il 4,78%.

Sono decedute per abuso di sostanze stupefacenti 31 persone, che incidono del 10,58% sul totale nazionale. Nell’ultimo decennio, il valore più alto (43) si è registrato nel 2012 e nel 2017, il più basso nel 2020 (30). Nel 2021, le regioni più colpite, in senso assoluto dal fenomeno sono state il Veneto, l’Emilia Romagna, la Lombardia, la Toscana e la Campania. Negli ultimi dieci anni, la regione più colpita in senso assoluto è stata l’Emilia Romagna con 363 decessi, seguita da Toscana (351), Lazio (335), Campania (289), Veneto (286), Piemonte (278) e Lombardia (245), mentre, fra quelle meno colpite, si confermano il Molise (9), la Valle d’Aosta (14) e la Basilicata (17).

I DATI DI PISA DEL 2021

A Pisa si registra l’9,98% delle operazioni antidroga totali della Toscana, l’1% dei sequestri e il 9,20% delle persone arrestate a livello totale in regione sempre nello scorso anno. In provincia ci sono state 104 operazioni antidroga che hanno portato al sequestro di: 7,32 chili di cocaina; 1,20 di eroina; 4,57 di hashish; 7,06 di marijuana; 88 piante di cannabis illegale; 4,33 chili di droghe sintetiche; 7 di altre droghe, per un totale di 25,44 chili di sostanze stupefacenti sequestrati dalle forze dell’ordine nel 2021. Balza agli occhi il dato che sottolinea come la droga più diffusa nel Pisano sia la cocaina, con un preoccupante dato riguardante le pericolosissime droghe sintetiche, pasticche e altra roba del genere, usate per lo più da giovani.

Dati solo indicativi perché la maggior parte della droga potrebbe non essere stata intercettata dagli investigatori. A Pisa sono state 125 le persone segnalate all’autorità giudiziaria, a vario livello e titolo, di cui 44 italiani e 81 stranieri, e delle quali 4 minorenni e 6 donne. Marocco, Tunisia, Albania, Cina e Nigeria, nell’ordine, i Paesi stranieri di origine delle persone non italiane segnalate ai giudici per violazione della normativa sulle sostanze stupefacenti. Due le persone decedute tra i consumatori nel Pisano nel 2021 per cause riconducibili all’uso e abuso di droghe. La cocaina però dalle analisi delle acque di scarico resta la droga il cui consumo è in maggiore aumento anche e soprattutto a Pisa, come accade un po’ ovunque nel resto d’Italia. Le indagini a campione effettuate a livello nazionale, infatti, in alcune città italiane, evidenziano un chiaro aumento del numero dei consumatori di cocaina (dal 2,6% del 2016 al 4,2% del 2019), così come confermato dai dati relativi all’analisi delle acque reflue nell’intero Paese. E la cocaina a differenza delle altre droghe ha un solo canale di approvvigionamento e nessun altro: la criminalità organizzata.

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