Nuove assunzioni e opere pubbliche, ecco il bilancio di previsione di Castelfranco di Sotto

Piscina, Porte, edilizia residenziale pubblica e scolastica nel piano di interventi

Venerdì 15 luglio, il consiglio comunale di Castelfranco di Sotto ha approvato il bilancio di previsione 2022-2024. Il documento programmatico di questo bilancio segue le linee di indirizzo del programma di legislatura dell’amministrazione comunale, ma con strategie inevitabilmente condizionate dall’emergenza sanitaria e aggiornate alla luce delle nuove problematiche che hanno determinato un aumento dei costi dell’energia e delle materie prime. Le azioni finalizzate a migliorare la qualità di vita e del territorio messe in campo finora sono state portate avanti grazie a una ricerca di tutte le risorse, coerenti con questo obiettivo, puntando su programmazione e progettazione. Gli interventi sul territorio e per la comunità sui quali ci si è focalizzati hanno riguardato in particolare riqualificazione, messa in sicurezza, accessibilità ed efficientamento energetico.

“I due punti forti di questo bilancio sono il piano di assunzioni e quello di investimenti – spiega il sindaco di Castelfranco di Sotto Gabriele Toti -. Al fine di migliorare l’espletamento dei servizi al cittadino e di agevolare il lavoro e l’organizzazione della macchina comunale, uno dei principali interventi disposti nel bilancio riguarda un piano di assunzioni che prevede di inserire, nei prossimi tre anni, 12 nuove posizioni lavorative con priorità nei settori anagrafe, ufficio tributi, ragioneria e urbanistica. A seguire, sarà poi sostituito personale già andato in pensione, favorendo così un turn over importante. Questi inserimento avverranno già a partire dal 2022, pescando dalle graduatorie già esistenti, esito di concorsi effettuati l’anno scorso. Le nuove risorse che saranno inserite nell’ufficio tributi e ragioneria mirano anche un miglioramento della capacità di gestione delle entrate e della capacità di riscossione, per recuperare risorse e mantenere i servizi in un contesto di diminuzione delle risorse trasferite, garantendo al contempo l’equità fiscale e tariffaria.

Sul piano degli investimenti, la costituzione di un parco progetti per la programmazione triennale ha permesso di accedere a linee di finanziamento o co finanziamento statali e regionali. Grazie ai fondi del Pnrr, circa 2 milioni e 322mila euro a fondo perduto, ai finanziamenti regionali di 1 milione e 117mila euro, ai finanziamenti statali della Legge di Bilancio di 509mila euro e con un investimento interno pari a 300mila euro, è stato stilato un piano di opere pubbliche davvero consistente. I principali finanziamenti sono: la ricostruzione della fognatura bianca di via Usciana (300mila euro), gli interventi di adeguamento strutturale sismico e impiantistico della palestra scolastica di piazza Mazzini nel capoluogo (307mila euro oltre a 50mila eur0 a fondo perduto per la progettazione esecutiva), la manutenzione straordinaria e riqualificazione di piazza Garibaldi finalizzata alla messa in sicurezza dei percorsi pedonali (250mila euro oltre a  30mila euro per la progettazione esecutiva), la manutenzione straordinaria della viabilità della vecchia via Usciana e dei ponti sui fossi (290mila euro oltre a 39mila euro a fondo perduto per la progettazione esecutiva), le opere per il ripristino in sicurezza di diversi tratti della viabilità comunale per l’importo di circa 1milione e 150mila euro. Tra questi: il rifacimento fondo stradale per la messa in sicurezza di via Iserone e via Aleramo, la manutenzione straordinaria di viabilità comunale compreso percorsi pedonali nel capoluogo (piazza Mazzini, via di Vittorio, via Rosselli ed altre), l’adeguamento marciapiede in via Togliatti a Orentano, il risanamento delle sede stradale e realizzazione tratti di marciapiedi in via Ponticelli a Orentano.

Il comune di Castelfranco, tramite Apes, ha partecipato al programma regionale di riqualificazione del patrimonio di Edilizia Residenziale Pubblica finanziato dalla misura del Pnrr  “Fondo complementare programma sicuro, verde e sociale: riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica” ottenendo un finanziamento di 350mila euro per interventi di efficientamento di due immobili di via Vittorio Emanuele II e via Puccinelli , per 20 alloggi e con la riqualificazione a servizi collettivi dell’area cortile del complesso di via Puccinelli. Tali interventi vanno a sommarsi a quelli già ammessi dalla Regione per gli immobili di via Guerrazzi e di via Solferino e D’Azeglio per l’importo di 260mila euro. Sul piano della riqualificazione del patrimonio comunale sono state  perseguite  anche tutte le linee di finanziamento regionali che, richiedendo sempre un cofinanziamento, sono state integrate con altre risorse sia comunali che di provenienza statale o anche privata. Per la rimessa in pristino della piscina comunale, i cui lavori sono in corso di esecuzione, si è ottenuto il contributo regionale di oltre 354mila euro  che è stato integrato con 270mila euro di contributo statale destinato ad opere di  messa in sicurezza ed efficientamento. “Contiamo di finire i lavori per la piscina il prossimo anno – afferma il vicesindaco e assessore allo sport Federico Grossi – ma sarà un impianto innovativo ad esclusivo uso estivo. Anche per questo motivo siamo favorevoli a un management affidato ad un unico soggetto gestore, della piscina di Castelfranco e di quella intercomunale di Santa Croce sull’Arno e Fucecchio”.

Per le opere di manutenzione straordinaria della Porta a Vigesimo e della  Torre Campanaria, i cui lavori sono in fase di avvio, il Comune ha ottenuto il contributo regionale di oltre 192mila euro che è stato integrato con il contributo di 40mila euro concesso dalla Fondazione Cr San Miniato. A seguire, per i lavori di efficientamento del palazzo comunale il contributo regionale di 65mila euro si integra con il fondo statale di 90mila euro per l’annualità 2023 e con la richiesta di contributo a Gse Conto termico. Sulla linea di finanziamento relativa alla riqualificazione delle aree urbane connesse ai luoghi del commercio, dopo i contributi  di 30mila euro per l’illuminazione dei chiassi e delle porte e di 40mila euro per il collegamento piazza XX settembre e viale Italia con il rifacimento del collegamento ciclopedonale su via Petrarca, è in corso di candidatura il progetto per un secondo lotto del progetto generale di piazza Garibaldi. Per la prevenzione degli incendi boschivi, è previsto un adeguamento della sentieristica delle Cerbaie è stato ottenuto un contributo regionale di oltre 128mila euro, a cui seguirà uno scorrimento della relativa graduatoria per giungere a circa 400mila euro complessivi.

Sono previsti interventi di edilizia scolastica di messa in sicurezza degli edifici, di miglioramento sismico e impiantistico, e che possano favorire la costituzione di un nuovo polo scolastico dell’infanzia da 0 a 6. Nell’ambito di questa riorganizzazione degli spazi, saranno migliorati gli spazi del plesso della scuola dell’infanzia di piazza Garibaldi e l’adiacente nido comunale “Il Bruco” in modo da accorpare le sezioni presenti nel plesso di via Solferino. Grazie ad una migliore gestione degli spazi, questi locali potranno tornare ad essere usati dalla scuola primaria di via Magenta, con una riqualificazione generale degli ambienti. Proprio nell’ultimo consiglio comunale è stato deliberato l’acquisto di un’area di circa 9mila 881 metri quadrati a Villa Campanile in via Ulivi (compresa tra l’edificio scolastico e il campo sportivo) per essere destinata a strutture pubbliche ad un prezzo di circa 30mila euro.

Le tariffe prevedono agevolazioni per i nuclei familiari con più figli nell’ambito del criterio generale seguito di applicazione con varie articolazioni tariffarie dell’ Isee per la compartecipazione ai vari servizi a domanda individuale, in base al criterio “più hai più paghi” oppure “meno hai, meno paghi”. Da quest’anno c’è stata una semplificazione degli scaglioni Isee che da 7 o 8 passano a 5, per permettere una migliore gestione dei piani tariffari. Rimangono invariate le esenzioni e agevolazioni sia per i servizi educativi-scolastici che in materia di tributi. In questo ambito rientrano le condizioni soggettive relative alla non acquisto di auto di grossa cilindrata, natante e moto di grossa cilindrata per accedere alle riduzioni. Sempre al centro dell’attenzione le politiche di sostegno attraverso gli stanziamenti nel sociale e la promozione dei vari progetti riguardanti la scuola.

Nell’ambito della revisione degli scaglioni Isee, dopo molti anni in cui le tariffe dei servizi scolastici rimanevano invariati, quest’anno le tariffe sono state ritoccate e sono quindi previste modifiche per alcune fasce di reddito con aumenti sulle rette del nido d’infanzia e sui servizi di mensa e trasporto. Gli incrementi, derivano dall’adeguamento Istat dei contratti in essere con i fornitori dell’amministrazione comunale seppur in misura minore degli effettivi costi aggiuntivi. Si tratta di cifre pienamente in linea con i prezzi richiesti negli altri comuni limitrofi, essendo finora Castelfranco tra coloro che offrivano i servizi a costi più bassi. La revisione delle rette del nido sarà però mitigata dalla riduzione di 50 euro mensili delle tariffe ai bambini frequentanti i servizi per la prima infanzia gestiti direttamente o frequentanti i posti convenzionati per gli anni educativi 2022/23 e 2023/24, applicata grazie a finanziamenti regionali a loro volta provenienti dal Miur.

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