Sicurezza urbana, Fucecchio torna capitale per due giorni foto

In paese i 20 specializzandi del master

Sono tornate a Fucecchio le esperienze pratiche guidate sulla sicurezza urbana e del master in scienze forensi dell’Università La Sapienza di Roma. Per due giorni, ieri e oggi, nella città di Montanelli si sono svolti incontri, approfondimenti ed esercitazioni con la partecipazione di circa 20 specializzandi nelle discipline di criminologia, investigazione, security e intelligence. Al centro del progetto, che Fucecchio ospita oramai da alcuni anni, il ruolo, le funzioni e i compiti del Ddsu, il dirigente delegato alla sicurezza urbana, una figura istituita per favorire un contrasto più efficace a quei fenomeni che concorrono a creare una percezione d’insicurezza nei cittadini. Un dirigente che possa affiancare il sindaco per le tematiche alla sicurezza nella propria comunità, con competenza e professionalità come avviene già per altri dirigenti come quelli ai servizi tecnici, urbanistici, contabili e di segretaria generale.

Esperienza pratiche guidate

Nella giornata di ieri i partecipanti al master hanno svolto due esperienze pratiche legate al tema dello spaccio di droga e delle dipendenze da stupefacenti.

Dopo un incontro nella sala del consiglio comunale, con il saluto del sindaco Alessio Spinelli e l’introduzione del professor Renzo Ciofi, docente del Master, i partecipanti hanno potuto conoscere da vicino l’esperienza di un centro di eccellenza nel contrasto alle dipendenze come il Ser.D di Empoli. A illustrare la lunga attività e le peculiarità di un servizio che nei decenni ha visto notevoli mutamenti, è stata la fondatrice stessa del Ser.D (in precedenza Ser.T), la dott.ssa Maura Tedici che ha messo a disposizione dei discenti la sua lunga esperienza e l’approfondita conoscenza della materia. Prevenzione primaria, cura, prevenzione delle patologie correlate, riabilitazione e reinserimento sociale e lavorativo sono i principali compiti del servizio che ha sede a Empoli ma che è competente per tutto il territorio dell’Empolese Valdelsa e del Valdarno Inferiore.

Nel pomeriggio l’esercitazione si è spostata nei boschi delle Cerbaie, un’area naturalistica di pregio, a nord di Fucecchio, tra i comuni di Castelfranco di Sotto, Santa Croce sull’Arno e Altopascio, che purtroppo da anni convive con la triste attività dello spaccio di stupefacenti, fenomeno dilagante e diffuso a livello globale. I partecipanti al master, accompagnati dalla Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, con l’unità cinofila, e dall’Associazione Nazionale Carabinieri, hanno potuto vedere da vicino la situazione in modo da studiare eventuali proposte da portare in discussione nei consessi istituzionali e per sottoporli a valutazione nei comitati provinciali per l’ordine pubblico e la sicurezza. Oltre a questo sono state illustrate le principali azioni di contrasto al fenomeno messe in campo fino a oggi.

“È importante discutere di questi temi – spiega il sindaco Spinelli – condividendo le problematiche con tutti gli attori in campo, comprese le associazioni dei cittadini, per cercare, ognuno nel proprio ruolo, delle soluzioni che possano portare ad un miglioramento della situazione. Il contributo scientifico dell’Università La Sapienza, in questo senso, può rappresentare un importante valore aggiunto”.

Il convegno

Gli specializzandi poi, in un incontro che si è tenuto questa mattina alla Fondazione Montanelli Bassi, hanno illustrato le ipotesi progettuali elaborate in merito alle criticità riscontrate e le proposte di soluzione da adottare a tutela della sicurezza urbana.

E’ stata questa la fase d’avvio di un convegno sul tema che ha visto la partecipazione del Prof. Natale Fusaro, coordinatore scientifico del master, del Prefetto di Firenze Dott. Valerio Valenti, del Colonnello Vincenzo Zampella della Brigata “Folgore” di Livorno, dell’Avv. Roberta Bravi della Commissione permanente sicurezza e legalità dell’Anci, del Generale Luigi Nardini dell’associazione nazionale carabinieri, del maresciallo Carmelo Spitaleri, già presidente dell’Anc di Fucecchio. Un ringraziamento il sindaco Spinelli lo ha poi rivolto ai Carabinieri della locale stazione, che sono intervenuti con il Luogotenente Maresciallo Domenico Pastore, e al presidente della Fondazione Montanelli Bassi, Prof. Alberto Malvolti, per l’ospitalità e per aver offerto la propria disponibilità ad istituire, all’interno della fondazione, un Centro Studi sulla sicurezza urbana in modo da tenere alta l’attenzione su questo tema e portare a Fucecchio quei contributi scientifici e professionali fondamentali per rendere ancora più efficaci le azioni di contrasto.

A chiudere i lavori è stata una lectio magistralis del sostituto procuratore della Direzione nazionale antimafia Roberto Pennisi, che con la sua lunga e fruttuosa esperienza nel contrasto alle organizzazioni malavitose, non ultime alle cosiddette ecomafie, ha portato un contributo di grandissimo spessore all’intera iniziativa. Anche il procuratore Pennisi ha sposato la proposta di un Centro Studi a Fucecchio ed ha offerto la propria collaborazione per la crescita di questo progetto.

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