Parte da Castelfiorentino la mostra sulla vita di San Lorenzo

Sostenuta dal Rotary Club San Miniato 

Non è ancora la Notte di San Lorenzo, la notte nella quale le stelle cadenti solcano il cielo e chi esprime un desiderio si rivolge al santo protettore dei sogni affinché possa essere esaurito, ma a Castelfiorentino, è come se lo fosse stato. Sono state presentate infatti giovedì 4 agosto le 16 tavole pittoriche realizzate per l’occasione da altrettanti pittori toscani che troveranno la loro collocazione nella basilica papale di San Lorenzo fuori le Mura al Verano a Roma e che saranno inaugurate il 10 agosto, festa di San Lorenzo.

A Roma specie nei quartieri che fanno riferimento al Municipio II, la festa è molto sentita dalla popolazione e coinvolge tantissime persone. “A Castelfiorentino l’iniziativa ha coinciso con la riapertura della chiesa di San Lorenzo, nella parte alta della città, non officiata da prima dell’avvento della pandemia Covid-19”, come ha spiegato il parroco don Alessandro Lombardi. La serata ha visto protagonista, oltre agli artisti, Massimiliano Bardotti he ha proposto il racconto della passione di San Lorenzo secondo la tradizione, mentre il coro ha eseguito l’inno di San Lorenzo di Stefano Matii tradotto in molte lingue e cantato in altrettanti paesi del mondo.

Tanti applausi per i pittori che hanno raccontato come hanno interpretato la scena della vita del santo che hanno rappresentato, mentre Chiara Rossi presidente del Rotary Club San Miniato ha spiegato perché è stato scelto di patrocinare l’iniziativa. Molto interesse ha destato il “San Lorenzo” di Ermanno Poletti, esposto per la prima volta e realizzato con la tecnica del graffito su intonaco destando l’attenzione dei presenti per la bellezza stilistica e l’alta qualità artistica.

“Unire tradizione, cultura, arte, fede e identità dei luoghi  – spiega Fabrizio Mandorlini che insieme a Stefano Mattii ha ideato l’iniziativa – sono gli elementi che caratterizzano molte comunità, su questa base trovano poi terreno fertile anche le iniziative che da anni caratterizzano una delle notti più note di mezz’estate, come scoprire e conoscere il cielo e sviluppare iniziative di carattere enogastronomico”.

Ora si attende il 10 agosto, giorno nel quale è previsto un vero e proprio esodo verso Roma per il giorno dell’inaugurazione dove molti dalla Toscana e da Castelfiorentino si recheranno insieme agli artisti alla Basilica di San Lorenzo e dove il coro di San Lorenzo di Castelfiorentino animerà le principali celebrazioni della giornata.

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