Buca del Palio, Cordone (Lega): “La riqualificazione non può aspettare”

Il segretario: "Bisogna legare il recupero all'accordo per inserire la via Francigena nel Patrimonio Unesco"

Marco Cordone, segretario comunale e consigliere comunale di Fucecchio della Lega Salvini Premier, interviene nel dibattito riapertosi sulla riqualificazione della cosiddetta Buca del Palio.

“Poco tempo fa, nel sempre vivace dibattito locale – afferma -, abbiamo rilevato delle considerazioni sullo stato della cosiddetta Buca del Palio, aperta al pubblico nel mese di agosto. Questo impianto, dove, periodo della pandemia a parte, ogni anno si corre il Palio delle Contrade di Fucecchio nella penultima domenica di maggio, è una struttura che dovrebbe essere il Teatro sotto le stelle di Fucecchio, per dirla col sindaco Spinelli, un impianto che avrebbe grosse potenzialità ma che pochi giorni fa, qualcuno constatava,  ha i bagni inaccessibili, è ricco di zanzare ed erbacce ed è considerato un po’ un paradiso perduto per quanto riguarda le promesse di riqualificazione”.

L’attuale amministrazione – prosegue Cordone -, nel giugno del corrente anno ha parlato di un progetto di riqualificazione dell’area, da realizzare entro la fine di questo mandato amministrativo (2024), un progetto molto complesso soprattutto dal punto di vista autorizzativo, per farne oltreché un impianto per corse di cavalli anche un Teatro sotto le stelle”.

“Tanti altri Comuni anche più grandi di Fucecchio – continua -, vorrebbero avere un impianto come la Buca del Palio e proprio perché vogliamo bene a Fucecchio e al suo territorio (la città del Padule, di Indro Montanelli, della via Francigena e del Palio, sempre più conosciuto), facciamo la proposta di verificare se ci possano essere le condizioni per legare, l’eventuale progetto di riqualificazione della Buca d’Andrea, all’accordo per inserire la via Francigena nel Patrimonio Unesco, accordo firmato il 6 luglio scorso a Firenze, tra il sottosegretario al Ministero della Cultura, la leghista Lucia Borgonzoni e altre autorità sia statali che regionali, tra cui Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, istituzione che è stata nominata capofila  e in conseguenza di ciò, dovrà raccogliere tutta la documentazione in merito. Di tutto ciò ho parlato con in consiglieri del direttivo comunale, Cartocci, Frino, Auseretti e Bonaccorsi”.

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