Ponte a Egola, a nuovo la scuola primaria Galilei e la palestra: ok ad un intervento da 735mila euro foto

Ecco il progetto definitivo approvato dall'amministrazione comunale

È un piano da 735mila euro quello varato dal Comune di San Miniato per rinnovare la scuola primaria Galilei di Ponte a Egola e l’annessa palestra Mannucci. Un progetto di efficientamento energetico per ridurre sprechi e consumi, regalando agli alunni un ambiente più confortevole e anche più gradevole dal punto di vista estetico.

Lo prevede il progetto firmato dall’ingegnere Francesco Bartoli della B-Green Consulting Srl di Pescia. Progetto esecutivo approvato pochi giorni fa dagli uffici comunali di San Miniato e adesso pronto ad andare in gara per l’affidamento dei lavori, attraverso la formula della procedura aperta da svolgere in modalità telematica, offrendo alle aziende che vogliono farsi avanti un termine di 15 giorni, in modo da accelerare l’esame delle offerte come previsto dal decreto legge “sblocca cantieri”.

L’obiettivo, del resto, è quello di far partire il cantiere nel più breve tempo possibile, anche perché nonostante la complessità dell’intervento i lavori potranno essere eseguiti con gli alunni all’interno della scuola, senza dover attendere le prossima pausa estiva. Il progetto prevede infatti la coibentazione di tutte le murature e la sostituzione degli infissi, cui si aggiungono il rifacimento della centrale termica e dell’impianto di riscaldamento della palestra. Lavori che saranno a carico delle casse comunali per 156mila euro, mentre i restanti 579mila saranno coperti dai finanziamenti di un bando regionale a cui l’amministrazione di San Miniato aveva partecipato già nel 2017, ricevendo il via libera dalla Regione solo a maggio di quest’anno.

“L’inserimento del cappotto termico esterno in pannelli di polistirene espanso – si legge nella relazione generale del progetto – sarà effettuato su tutta la superficie delle facciate, tenendo conto anche dell’impatto visivo ad intervento finito e quindi seguendo alcune indicazioni architettoniche”. Oltre al cappotto sulle facciate esterne (che avrà uno spessore di 12 centimetri) verrà isolato anche il controsoffitto del corridoio interno. La parti in calcestruzzo ormai deteriorate saranno trattate e ripristinate con malte speciali, compresa la facciata d’ingresso su via Gioberti che sarà anche ritinteggiata. Terminata la pannellatura saranno sostituiti tutti gli infissi, ad accezione di quelli dell’asilo già rimpiazzati nei primi anni 2000 e di quelli sostituiti nel 2019 in alcune aule della scuola. Sui radiatori della scuola saranno anche montate delle valvole termostatiche per regolare la temperatura interna dell’edificio. Per la palestra, invece, è prevista la sostituzione delle due caldaie a metano con una nuova caldaia ad alta efficienza da 190 kilowatt, insieme all’installazione di 6 nuove sabiane da 48 kilowatt al posto di quelle attualmente presenti.

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