santa croce sull'arno
|La nuova vita del teatro Verdi inizia dal palcoscenico: approvato un progetto da 110mila euro
L’intervento consentirà di allestire spettacoli nella massima sicurezza per gli addetti
Completo rifacimento della struttura del graticcio e dei sistemi di movimentazione delle scenografie e di illuminazione del palcoscenico, ad oggi molto datati e non più rispondenti alle norme vigenti che regolano le macchine per movimentare e sollevare i materiali in locali adibiti a pubblico spettacolo. Il progetto per il teatro Verdi è stato approvato dalla giunta di Santa Croce sull’Arno per un importo complessivo di 110mila euro, 40mila dei quali contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato.
Il teatro comunale Verdi, come i teatri all’italiana di inizi novecento, ha, infatti, un piano di calpestio sopra al palcoscenico, a circa 10 metri da terra, chiamato graticcio, interamente realizzato in legno, utilizzato dal personale tecnico delle compagnie per ancorare le scenografie. Con l’intervento, completamente curato da una ditta specializzata in questa tipologia di lavori nei teatri, la struttura in legno sarà cambiata con una nuova in acciaio e anche il sistema di cavi, rocchetti e pulegge saranno completamente sostituiti con materiali non sottoposti ad usura. Il progetto prevede, inoltre, la realizzazione di un sistema motorizzato per il sollevamento di scene, luci e americane, l’apposizione di staffe laterali per il fissaggio delle luci del palcoscenico e un nuovo sistema di gestione delle aperture e chiusure del sipario.
Tutte le strutture avranno le certificazioni e garantiranno di poter sollevare e agganciare le scenografie, e tutte le attrezzature finalizzate alla realizzazione degli spettacoli per la massima sicurezza per gli addetti.
“Si tratta – spiega la sindaco Giulia Deidda – di un lavoro di fondamentale importanza per un’amministrazione come la nostra che da sempre si pone come primo obiettivo quello della sicurezza delle persone che frequentano e lavorano nei luoghi pubblici. Dopo i tanti interventi che in questi anni abbiamo dedicato al Verdi, non potevamo terminare la nostra legislatura senza pensare ad un’opera che guarda definitivamente alla sicurezza delle attrezzature e che permetterà di montare e smontare in tutta sicurezza anche scenografie e luci di grande portata. Un ringraziamento di cuore va senza dubbio alla Fondazione, nella persona del suo presidente Antonio Guicciardini Salini, da sempre un interlocutore attento alle esigenze del territorio e alle scelte che incentivano la cultura pubblica”.
“Tra pochi mesi il nostro Teatro vedrà l’inizio di una nuova stagione con un edificio sicuro per lavoratori e spettatori – aggiunge l’assessore Elisa Bertelli – e completamente efficientato dal punto di vista energetico, grazie al cantiere Pnrr al momento in esecuzione. Lavori importanti che vanno ad aggiungersi alla manutenzione del tetto e delle facciate , al rinnovo del sistema di areazione, al restauro del palcoscenico, anch’esso eseguito grazie ad un intervento della Fondazione, tanti interventi che fattivamente corrispondono ad un grande impegno verso una cultura di tutti e per tutti”.


