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Rivoluzione della sosta in centro a Fucecchio: un avvio fra alti e bassi

Alcune zone a pagamento sono spesso semivuote, altre, al contrario, molto utilizzate. In alcuni punti sono spariti anche i cartelli

Per il momento l’impressione è che i nuovi spazi di sosta a pagamento nel centro di Fucecchio non siano utilizzati al meglio, se non addirittura snobbati. Alcune zone infatti sono quasi sempre semivuote, altre, al contrario, molto utilizzate. In alcuni punti sono spariti anche i cartelli.

La rivoluzione della sosta a pagamento nella città di Indro Montanelli che dal 5 febbraio scorso è gestita da un operatore economico in concessione triennale procede con alti a bassi. In alcune zone stenta a decollare, come ad esempio nella porzione interna di piazza XX Settembre davanti la fermata dei bus in cui gli stalli di colore blu sono quasi tutti vuoti, mentre la sosta delle vetture è concentrata soprattutto negli altri tre quarti della piazza dove ci sono gli spazi bianchi. Identica situazione nella parte esterna della piazza davanti alla Galleria Le Contrade dove addirittura non ci sono più neppure due pannelli indicanti il parcheggio a pagamento, ma sono rimasti i due pali e la colonnina del parcometro.

Anche i trenta stalli sotto la pensilina dove si svolge il mercoledì il mercato della frutta registrano il sold out solo sopo le 20. Durante il giorno il numero delle auto parcheggiate si conta sulle dita di una mano, ed anche in quest’area, dal lato di via Enrico da Fucecchio, non ci sono più i cartelli, forse per motivi di incompatibilità con la presenza dei camion del mercato come avvenuto con le due colonnine del parcometro che, rispetto alla posizione iniziale, sono state spostare fuori dall’area della pensilina.

Va un po’ meglio in viale Buozzi anche se nel tratto antistante lo stadio gli stalli spesso sono vuoti. Scenario completamente diverso per quanto riguarda via e largo Trieste, piazza Montanelli e via Landini Marchiani dove invece gli spazi sono quasi sempre utilizzati. Lo stesso vale anche anche per via Battisti e via Roma, mentre i sei spazi di via Sauro, salvo che nel tardo pomeriggio, non sono presi d’assalto come probabilmente ci si attendeva.

In queste prime settimane sono comunque già stati avviati i primi controlli e verifiche da parte del personale dipendente dell’operatore economico che ha in gestione il servizio per i prossimi tre anni nominato con apposito decreto e che ha competenza solo in queste aree blu a pagamento.