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Alpaca in Toscana, boom nelle fattorie

Il loro allevamento è triplicato negli ultimi cinque anni

Gli alpaca e i lama, originari di Bolivia e Perù, hanno trovato nelle campagne toscane un terreno ideale: il loro allevamento è triplicato negli ultimi cinque anni, passando da meno di 40 a circa 100 aziende. Un quarto degli allevamenti si trova in provincia di Firenze, ma sono diffusi in tutta la regione.

Coldiretti Toscana sottolinea come la presenza di questi camelidi abbia stimolato nuove imprese e diversificato le attività agricole senza competere con gli animali da reddito tradizionali. Letizia Cesani, presidente di Coldiretti Toscana, evidenzia l’opportunità di valorizzare le caratteristiche uniche di questi animali, creando anche legami con artigiani locali, come nel caso della prima filiera di fibre di alpaca 100% Made in Tuscany, trasformata nel distretto tessile della Val di Bisenzio.

La lana d’alpaca, preziosa e anallergica, è ora alla base del progetto Antico Feudo, promosso da Greta Cherubini. Greta, 37 anni, cresciuta tra telai e uncinetti dell’azienda di famiglia, ha recuperato i terreni della famiglia per allevare il suo primo gregge di alpaca. La sua linea di abbigliamento e accessori, lavorata da sarti locali, ha attratto interesse anche internazionale.

Nell’Oasi Agrituristica di Baugiano, Serena Attucci utilizza gli alpaca Paco e Moon nelle attività didattiche e di pet therapy, stimolando autonomia, benessere e capacità relazionali dei bambini.

Infine, il turismo esperienziale cresce grazie a imprenditrici come Silvia Giovannini, che guida trekking e picnic con alpaca a I Colli di Marliano, a Lastra a Signa, tra vigneti del Chianti e biodiversità locale, proponendo un turismo slow, sostenibile e immersivo.