Agricoltura in ginocchio
|Tredici nubifragi in estate, la Toscana conta i danni
Il grido d’allarme di Coldiretti
L’estate toscana si chiude con un bilancio pesante: tredici nubifragi e 37 eventi meteorologici estremi tra grandinate, raffiche di vento, fulmini e temporali che hanno colpito Apuane, Maremma e Arcipelago. A segnalarlo è Coldiretti Toscana, ricordando che anche il 2024 aveva contato 34 episodi simili.
L’ultima perturbazione, con allerta arancione e gravi danni soprattutto all’Elba, conferma la fragilità del territorio.
Agricoltori in trincea
A soffrire sono le coltivazioni. La vendemmia dei bianchi e delle varietà precoci procede a rilento, con raccolte anticipate per salvare i grappoli dal rischio di rottura o infezioni.
“Troppa acqua può abbassare il grado zuccherino dei vini – spiega Letizia Cesani, presidente di Coldiretti Toscana –. Ora l’attenzione è sulla raccolta dei rossi, dal sangiovese al Bolgheri”.
Anche gli oliveti sono sotto osservazione: la resa dipenderà dall’acqua assorbita dai frutti. “Lo scorso anno – ricorda Cesani – olive grandi ma acquose hanno ridotto le rese, soprattutto nelle prime spremiture”.
Preoccupazioni anche per patate, mele e le ultime verdure estive, messe a rischio da piogge violente.
Clima che cambia, sfide nuove
Secondo Coldiretti, l’agricoltura è il settore più esposto ai cambiamenti climatici, ma anche quello che più investe per contrastarli. “Le aziende devono imparare a convivere con eventi estremi sempre più frequenti, adattando gestione delle colture e uso dell’acqua”.
In una Toscana ogni anno più fragile, difendere raccolti e identità agroalimentare è ormai una sfida economica, ambientale e culturale.


