Logo
Criminalità in aumento: Firenze sul podio con Milano e Roma

Crescono furti, droga e violenze sessuali

L’Italia torna a registrare un aumento dei reati. Secondo i dati del Viminale pubblicati in anteprima dal Sole 24 Ore del Lunedì del 3 novembre, nel 2024 i delitti denunciati sono stati 2,38 milioni, in crescita dell’1,7% rispetto al 2023 e del 3,4% rispetto al 2019, superando anche i livelli del 2018. Un segnale netto: la microcriminalità torna a colpire, soprattutto nelle aree urbane più dinamiche.

Firenze, Milano e Roma: il podio delle città più colpite

Nella nuova edizione dell’Indice della Criminalità del Sole 24 Ore, Firenze si conferma tra le città con la maggiore incidenza di reati denunciati, insieme a Milano e Roma. Le tre metropoli, da sole, concentrano oltre il 23% dei delitti denunciati in Italia.

Per il capoluogo toscano si tratta di una posizione costante negli ultimi anni, segno di una realtà complessa in cui convivono un centro storico ad altissima frequentazione turistica e un tessuto urbano dove i reati predatori restano frequenti.

A incidere sui numeri fiorentini sono in particolare i furti con destrezza e gli scippi nelle aree più visitate, ma anche i reati legati alla droga e le rapine in pubblica via. Il flusso quotidiano di visitatori, pendolari e studenti universitari, che moltiplica la popolazione presente rispetto ai residenti, contribuisce ad aumentare l’esposizione ai reati di strada.

Subito dietro il podio si collocano Bologna, Rimini e Torino, seguite da Venezia e Genova, completando una top ten dominata dalle grandi città metropolitane: sette su dieci fanno parte delle quattordici aree urbane principali del Paese.

Furti e droga, i reati più diffusi

Nel 2024 i furti restano la categoria di reato più denunciata: oltre un milione di casi, pari al 44% del totale, in aumento del 3% su base annua.
A crescere di più sono i furti in abitazione (+4,9%), i furti d’auto (+2,3%), i furti con strappo (+1,7%) e quelli con destrezza (+0,6%).

La diffusione delle sostanze stupefacenti segna un incremento del 3,9%, mentre le violenze sessuali aumentano del 7,5%, confermandosi uno dei fenomeni più preoccupanti. Salgono anche le lesioni dolose (+5,8%) e le rapine (+1,8%).

In calo, invece, truffe informatiche (-6,5%), contrabbando (-38%) e incendi (-5,3%), con una riduzione che interrompe la tendenza di crescita legata agli anni della pandemia e dell’espansione digitale.

Minori e stranieri: in aumento gli arresti

Il 2024 segna anche un incremento delle persone coinvolte in attività criminali. Gli arrestati o denunciati sono stati 828.714, il 4% in più del 2023.
I minori segnalati salgono a 38.247, con un +16% su base annua e un incremento del 30% rispetto al periodo pre-Covid. Un dato che fa riflettere: uno su quattro degli arrestati per rapina in strada ha meno di 18 anni.

Gli stranieri denunciati o arrestati sono stati 287.396, in crescita dell’8,1% sul 2019. Rappresentano oltre un terzo del totale, con incidenze che superano il 60% per i reati predatori come borseggi e scippi.

Firenze tra turismo, vivibilità e sicurezza

Il caso di Firenze è emblematico del rapporto complesso tra attrattività turistica e sicurezza urbana. L’elevata presenza di turisti, lavoratori temporanei e city users amplifica l’incidenza dei reati sul totale della popolazione residente.

Le statistiche segnalano un aumento dei furti in centro storico e nelle aree commerciali, ma anche un rafforzamento dei controlli delle forze dell’ordine, con operazioni mirate contro lo spaccio e le rapine.

Il prefetto e il questore, negli ultimi mesi del 2024, hanno intensificato i piani di sorveglianza nei quartieri più esposti, mentre il Comune ha avviato nuovi programmi di videosorveglianza e presidio sociale per migliorare la sicurezza percepita e reale.

Segnali di rallentamento nel 2025

Secondo i dati provvisori del Viminale, nei primi sei mesi del 2025 i reati denunciati sono calati del 4,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tuttavia, gli analisti invitano alla cautela: le statistiche annuali potrebbero correggere al rialzo queste percentuali.

Resta, però, un dato incoraggiante: dopo anni di crescita costante, il sistema di prevenzione e controllo mostra segni di efficacia, in particolare nelle città che hanno investito in tecnologie, pattugliamenti mirati e collaborazione tra istituzioni e cittadini.

La mappa online della criminalità

Sul sito del Sole 24 Ore è consultabile l’intera banca dati dei reati denunciati dal 2018 al 2024, con la possibilità di analizzare provincia per provincia la distribuzione delle diverse tipologie di illecito — dai furti alle rapine, dalle violenze sessuali agli stupefacenti, fino agli omicidi e ai danneggiamenti.

In sintesi: il 2024 registra un’Italia più vulnerabile ai reati di strada, con Firenze stabilmente sul podio insieme a Milano e Roma. A crescere sono i furti e la criminalità legata alla droga, ma anche le violenze e le lesioni personali. Mentre le grandi città pagano il prezzo della loro attrattività e complessità, la sfida del 2025 sarà consolidare il calo appena accennato e costruire modelli di sicurezza urbana capaci di proteggere cittadini e visitatori.