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La famiglia di Andrea Paci chiede rispetto: “Stop a iniziative non autorizzate”

La sorella e il cognato: “In questo momento il ricordo più grande è il silenzio”

La famiglia di Andrea Paci, noto dj di Viareggio scomparso dopo una lunga e inesorabile malattia, chiede rispetto, discrezione e lo stop a iniziative non autorizzate nate in queste settimane. La sorella Alessandra Paci, a nome di tutti, sottolinea che eventi, commemorazioni o vendite di articoli in suo onore sono inopportuni a così breve distanza dalla scomparsa: “Il dolore è ancora troppo forte. Chiediamo di bloccare qualunque iniziativa non condivisa e autorizzata dalla famiglia”. A rafforzare l’appello anche il cognato Mauro Bergamini, che invita a rispettare il tempo del lutto, soprattutto nel periodo natalizio, e a evitare feste, spettacoli o iniziative con secondi fini: “Andrea va ricordato per quello che era, non strumentalizzato. Chiediamo rispetto totale”.

La famiglia ribadisce la volontà di vivere il dolore in forma privata: oggi, il ricordo più grande è il silenzio e il rispetto del lutto.