Parte mercoledì 7 gennaio un imponente piano di interventi sulla linea ferroviaria Tirrenica, l’asse strategico che collega Genova, Pisa e Roma. Rete Ferroviaria Italiana, società del gruppo Fs, ha messo in campo un investimento da 140 milioni di euro per un programma di lavori destinato a durare circa dieci mesi e a cambiare il volto tecnologico della linea.
Il cuore dell’operazione è l’installazione del sistema Ertms, la più avanzata tecnologia europea per il controllo e la supervisione della circolazione dei treni. I cantieri interesseranno due tratti chiave: quello compreso tra Sarzana e Forte dei Marmi, al confine tra Liguria e Toscana, e quello tra Grosseto e Capalbio, lungo il tratto meridionale della regione fino al limite con il Lazio.
Le attività si svolgeranno dal lunedì al venerdì, nelle ore mattutine, indicativamente tra le 9 e le 13. Una scelta pensata per ridurre al minimo i disagi, che tuttavia non potranno essere del tutto evitati. Rfi ha infatti annunciato che, durante le fasi di cantiere, alcuni treni a lunga percorrenza e regionali subiranno modifiche: variazioni negli orari di partenza o arrivo, limitazioni su tratte intermedie e, in alcuni casi, cancellazioni.
Un sacrificio temporaneo, nelle intenzioni del gestore dell’infrastruttura, per garantire in futuro una circolazione più sicura, efficiente e moderna lungo uno dei corridoi ferroviari più importanti del Paese.


