Robotica d’eccellenza a Pisa: confermato il primato nazionale dell’Aoup
1870 gli interventi
Il 2025 si chiude con numeri da record per il Centro multidisciplinare di Chirurgia robotica dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana (Aoup), consolidando il suo ruolo di riferimento nel panorama sanitario nazionale. Con 1.870 interventi eseguiti, il centro registra un incremento del 3% rispetto al 2024, confermandosi al primo posto in Italia per volumi di attività tra aziende sanitarie pubbliche e private.
Il successo si fonda su un approccio trasversale e multidisciplinare: oltre venti strutture, comprese Ginecologia e Urologia dell’Area vasta nord-ovest, hanno adottato la chirurgia robotica in diverse specialità, dalla Chirurgia generale al trapianto di rene da vivente, dall’Urologia alla Cardiochirurgia. I pazienti beneficiano di interventi mini-invasivi che riducono dolore, perdita di sangue e durata della degenza, accelerando il ritorno alle attività quotidiane.
“Il dato testimonia non solo la fiducia crescente dei pazienti, ma anche la maturità organizzativa e clinica di una struttura che considera la chirurgia robotica uno dei pilastri strategici della propria offerta”, afferma la direttrice generale Katia Belvedere, sottolineando il valore del programma robotico regionale, avviato dalla Regione Toscana nel 2010, che ha permesso un coordinamento unico per tutte le aziende sanitarie della regione.
Anche sul fronte dell’innovazione gestionale, il centro si distingue per un team multidisciplinare dedicato alla pianificazione e programmazione delle attività chirurgiche e del percorso del paziente. “La robotica non è solo uno strumento tecnologico, ma un vero cambio di paradigma organizzativo – continua Belvedere –. I risultati del 2025 sono frutto di un lavoro di squadra che unisce competenze cliniche, manageriali e formazione continua”.
Formazione e trasferimento di competenze sono al centro dell’attività del centro: nel 2025 sono stati completati il 5° ciclo annuale di workshop per 18 ospedali italiani e attivato il programma Resident and Fellow per giovani chirurghi in formazione, confermando Pisa non solo come punto di cura, ma anche di crescita professionale e innovazione.
Con 4 piattaforme Da Vinci operative e oltre 460 procedure a piattaforma, l’Aoup ribadisce così il proprio primato nella chirurgia robotica italiana, consolidando una tradizione di eccellenza iniziata nel 2011 e oggi più che mai all’avanguardia nel panorama sanitario nazionale.


