In diretta streaming attraverso i principali canali astromici
Il cielo si prepara a uno degli eventi astronomici più suggestivi dell’anno: l’eclissi totale di Luna del 3 marzo. Un fenomeno capace di trasformare il nostro satellite in un disco color rosso cupo, la celebre “Luna di Sangue”, che da sempre affascina osservatori e studiosi.
L’eclissi si verifica quando Sole, Terra e Luna si dispongono perfettamente sulla stessa linea. In questa configurazione il nostro pianeta si interpone tra il Sole e la Luna, proiettando la propria ombra sul satellite fino a coprirlo completamente.
Perché diventa rossa
Nonostante l’oscuramento totale, la Luna non scompare. Al contrario, assume una tonalità che può variare dall’arancio intenso al rosso scuro. Il motivo è legato alla luce solare che attraversa l’atmosfera terrestre: le componenti blu vengono disperse, mentre quelle rosse riescono a raggiungere la superficie lunare. È lo stesso fenomeno che rende infuocati i tramonti.
Gli esperti della Nasa ricordano che un’eclissi lunare può avvenire esclusivamente durante la fase di plenilunio, quando l’allineamento è perfetto.
Non visibile dall’Italia
L’appuntamento del 3 marzo, però, non potrà essere osservato direttamente dall’Italia. Durante l’intera durata della totalità, la Luna resterà sotto l’orizzonte per il nostro Paese. Lo spettacolo sarà invece ben visibile in ampie aree dell’Asia, dell’Oceania e del Nord America.
Gli appassionati italiani potranno comunque seguire l’evento in diretta streaming attraverso i principali canali e progetti di divulgazione astronomica, che trasmetteranno le immagini in tempo reale dai Paesi in cui la “Luna di Sangue” illuminerà il cielo.
Anche a distanza, resta uno di quegli eventi capaci di ricordarci quanto l’universo sappia ancora sorprendere, tingendo la notte di rosso e trasformando un semplice plenilunio in uno spettacolo globale.


