Eccellenza, senza vincitori il derby fra Cuoiopelli e Fucecchio

San Miniato Basso corsaro contro il Cenaia

Finisce in parità il derby del Cuoio fra Cuoiopelli e Fucecchio. Un derby fra deluse perché anche quest’anno, con tutta probabilità, il discorso promozione non le riguarderà. Vittoria per il San Miniato Basso in trasferta con il Cenaia. Avanti per 2-0 nel finale il Cenaia si fa minaccioso ma l’undici di Venturini porta a casa il risultato.

Cuoiopelli-Fucecchio 1-1
CUOIOPELLI: Puccini, Anichini, Nidiaci (15’ st Magnani), Mancini, Leshi, Morelli, Carli, Caciagli (19’ st Moscardi), Bianchi, Niccolai, Montecalvo. A disp. F. Sollazzi, Rossi, Gargini, Nieri, Pinucci, Alderotti, Casalini. All. Giglioli.

FUCECCHIO: Del Bino, Gremigni, Menichetti, Malanchi (44’ st Tiboni), Papa, Vallesi, Cenci, Ghelardoni, Taraj, Demi (35’ st Fedeli), Rigirozzo (41’ st Terzigni). A disp. Pellegrini, Nardi, Lelli, Carelli, Bruchi, Matteoni. All. Collacchioni.

ARBITRO: Niccolai di Pistoia (Giannetti del Valdarno e Bettazzi di Prato)

RETI: 7’st rig. Bianchi, 11’st Rigirozzo

NOTE: Angoli: 4 – 5. Ammoniti: 1’ pt Puccini, 22’ pt Nidiaci, 8’ st Taraj, 9’ st Menichetti, 42’ st Leshi. Recupero 1° tempo 1’, 2° tempo 3’.

Muovono la classifica. Il Fucecchio frena la caduta libera frutto di tre sconfitte consecutive, la Cuoio centra il suo secondo pareggio consecutivo casalingo e come quello avvenuto con il Cascina al Buti subendo la rimonta degli avversari. Non è bastato per esorcizzare il tabù casalingo ai biancorossi far risuonare la colonna sonora del film Pirati dei Caraibi.

L’ appuntamento con i tre punti al Masini viene ulteriormente rimandato. In casa la Cuoio non vince dalla gara d’esordio giusto 3 mesi fa con la Pontremolese. Al Fucecchio è mancata la stoccata ha dato l’impressioni di avere più padronanza e sicuramente più certezze rispetto ai locali.

Subito in campo i volti nuovi, Montecalvo ex Castelfiorentino nella mediana biancorossa, l’ex forcolese Demi e l’ex Virtus Viareggio Taraj nella sponda fucecchiese.

Il derby del riscatto ha lasciato i preliminari negli spogliatoi. Primo affondo e da un rimpallo al limite la palla schizza a Taraj, Puccini in presa bassa gli frana addosso. Rigore con conseguente ammonizione. Taraj che il suo primo gol stagionale lo aveva rifilato agli attuali compagni di squadra al debutto stagionale dal dischetto, si fa parare la battuta a sinistra dal portiere di casa.

Non si affligge la squadra di Collacchioni e nei primi 20 minuti è padrona della scena, rendendosi minacciosa con Demi la cui soluzione termina sopra la traversa dopo affondo di Menichetti. La Cuoio riequilibra il predominio territoriale del Fucecchio dal quarto d’ora in poi con Bianchi sicuramente il più incisivo.

L’avanti di casa chiama per due volte Del Bino alla respinta, la seconda su un diagonale radente. Dopo la mezz’ora sulla presa plastica di Puccini termina il piatto a rimorchio di Demi e per poco l’intervento scomposto a terra di Morelli non causa un altro rigore.

La ripresa è inaugurata dal rigore concesso dalla retroguardia fucecchiese su Bianchi che portava a spasso il pallone in area. Il settimo rigore stagionale della Cuoio è trasformato nella nona rete dell’attaccante in campionato. L’esultanza santacrocese dura meno di 360 secondi. Basta un fallo laterale con palla spizzata in area a Andrea Rigirozzo per far esultare i fucecchiesi per il suo quinto centro in campionato. Tre minuti dopo lo stesso Rigirozzo potrebbe mandarli in estasi. Ancora una palla lunga a scavalcare, tallone d’achille della difesa della Cuoio nella quale si fionda Rigirozzo, Puccini in uscita e Mancini a porta vuota evitano la doppietta.

A 25’ dalla fine Giglioli manda dentro anche l’altro volto nuovo ex Castelfiorentino Moscardi il quale chiude sul fondo una corta respinta. Bella l’azione del Fucecchio a 20’ dal termine avviata da Taraj rifinita da Rigirozzo e messa sul fondo da un diagonale a pelo d’erba di Cenci. La Cuoio che fa fatica ad accompagnare l’azione ma cerca di fare densità nella zona centrale si affida ad un incornata di Anichini e a un destro alto di Carli.

Un punto per uno, non fa male a nessuno o non serve a nessuno?

Cenaia-San Miniato Basso 1-2
CENAIA: Serafini, Stampa, Borboryo (17’ st Ceccarini), Bachini (41’ st Betti), Signorini, Milianti, Cecchetti (17’ st Benvenuti), Balleri, Bruzzone, Lelli, Turini. A disp. Barbaro, Neri, Tammaro, Landucci, Fabbrini, Marcellusi. All. Macelloni.

SAN MINIATO BASSO: Battini, Bozzi, Onnis, Meucci, Alderotti, Tafi, Freschi, Borselli, Andreotti, Pirone, Remedi (41’ st D’Angelo). A disp. Cappellini, Accardo, Marianelli, Veraldi, Pellegrini, Bartoli, L. Bottazzo. All. Venturini.

ARBITRO: Donati di Livorno (Giuntoli di Pistoia e Chiesi di Prato)

RETI: 39’pt rig. Andreotti, 14’st aut. Borboryo, 35’st Benvenuti
NOTE: Al 49′ st Battini devia in angolo un calcio di rigore calciato da Bruzzone

Come complicarsi la vita da soli. Basta un attimo per mettere tutto in discussione. Quell’attimo arriva all’ultima azione della gara. Onnis commette un ingenuo fallo da rigore sull’ ex Lelli e Battini blinda i tre punti mettendo in angolo il calcio di rigore di Bruzzone evitando la beffa del pareggio.

Era andato tutto nel verso giusto per il San Miniato che in settimana con l’arrivo di Andreotti ha ricostruito il tridente della Cuoio di due stagioni fa nel quale c’erano anche Pirone e Remedi per una squadra che si era arresa ai calci di rigore allo spareggio promozione per la serie D. Prima parte equilibrata a 6’ dall’intervallo Luca Andreotti si procurava una massima punizione. Palla a scavalcare di Borselli raccolta dallo stesso attaccante giallo-rosso sul quale Signorini ricorreva al fallo. L’ex San Marco Avenza spiazzava Serafini per il vantaggio ospite.

L’undici di Macelloni nella seconda parte si espone all’azione di rimessa del San Miniato che raddoppia un attimo prima dell’ora di gioco grazie ad un tiro di Borselli sporcato da Borboryo. Il palo va in soccorso di Battini su una punizione calciata da Milianti.

Controlla e si distende la squadra di Venturini e spreca la possibilità della stessa rete con Pirone il quale pecca d’egoismo concludendo sul portiere senza prendere in considerazione la posizione di Andreotti e Remedi pronti a raccogliere l’assist.

A 10’ dal termine Battini nega la gioia del gol a Bruzzone ma è costretto a capitolare sul tocco di Benvenuti. Al quarto di recupero il brivido finale.

Il San Miniato scala le parti nobili della classifica stacca il San Marco Avenza e recupera tre punti al Fratres Perignano, confermandosi miglior squadra del comprensorio del Cuoio.

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